
È stata ricevuta dal prefetto Michele Rocchegiani la delegazione dell’Ancri (Associazione Nazionale Cavalieri all’Ordine al Merito della Repubblica Italiana), sezione territoriale di Fermo, guidata dal presidente, il cavalier Francesco Ciro Luigi Pavia, e dal referente regionale, cavalier Sandro Coltrinari.
All’incontro, svolto in un clima di cordialità e di assoluto rispetto del protocollo istituzionale, hanno partecipato il vicepresidente uff. cav. Serafino dell’Avvocato, il segretario cav. Benedetto Capponi ed i componenti del direttivo, ossia cav. Margherita Bonanni, cav. Antonio De Santis, cav. Mario Guglielmi, cav. Zenobio Quarta e cav. Tina Cifani.

Il presidente Pavia ha illustrato, nel cordiale colloquio avuto con il nuovo prefetto di Fermo, l’ampia disponibilità alle attività istituzionali promosse dalla prefettura di Fermo, «riaffermando la centralità dei valori che ci accomuna» ed ha inoltre esposto alcune iniziative che saranno realizzate nel corso dell’anno «e che creeranno i presupposti costruttivi per una crescita e per la valorizzazione del territorio fermano».
Il Prefetto ha ben accolto le iniziative del sodalizio che mettono in atto i valori morali ed etici che hanno determinato la nomina di “Cavalieri al merito della Repubblica».
«Essere Cavaliere, infatti, non può, e non deve, ridursi al semplice ottenimento di un “diploma” da appendere a una parete o all’esibizione di una “rosetta” sul bavero della giacca; “essere Cavaliere” – spiegano dall’Ancri Fermo – significa continuare a essere degni del privilegio ricevuto e proseguire quell’insieme di comportamenti, principi e valori morali, per trasmettere ai giovani quei sentimenti di fedeltà alle istituzioni, di rispetto per le leggi e d’amore per la Patria».
Il Prefetto di Fermo, che è anche insignito della prestigiosa nomina di Commendatore della Repubblica Italiana, ha ringraziato la delegazione dirigenziale per la gradita visita. La delegazione prima della conclusione dell’incontro ha omaggiato Rocchegiani di un cadeau dell’Ancri riservato alle autorità.















