Cambia le carte in tavola Alessio Pignotti riguardo la Palestra Bacci di Sant’Elpidio a Mare. Il sindaco fa dietrofront rispetto al progetto precedente che prevedeva l’adeguamento sismico della struttura e lancia l’idea di una demolizione e ricostruzione ex novo, dopo aver affidato lo studio all’Ufficio Tecnico Comunale.

«Realizzare una nuova struttura più moderna e funzionale, previa demolizione dell’esistente. È questa la strada che stiamo percorrendo per restituire alla collettività la palestra “Bacci” che, dopo gli eventi sismici del 2016, riportò danni alle strutture portanti tanto da renderne necessaria la chiusura per parziale inagibilità – spiega Pignotti -. Una strada alternativa al progetto originario di adeguamento sismico dell’edificio esistente, finanziato dal Commissario straordinario della Ricostruzione per 1.800.000,00 euro: un progetto che, a seguito dell’aumento dei costi delle materie prime e dell’aggiornamento dei prezziari, ha visto lievitare di molto i costi di realizzazione. Costi che rendono decisamente antieconomica la soluzione progettuale prospettata, trattandosi peraltro di una struttura degli anni Settanta. D’intesa con l’ufficio Ricostruzione abbiamo quindi incaricato l’ufficio Tecnico Comunale di redigere uno studio diretto a valutare l’alternativa progettuale di demolizione e ricostruzione. Da tale studio emerge che la scelta più efficiente e funzionale è decisamente demolire e realizzare una palestra nuova idonea alle nuove esigenze con un campo da gioco regolamentare per la pallavolo, il basket ed il calcetto e con la possibilità di spalti per il pubblico, attualmente non adeguati. Lo studio è stato trasmesso all’USR e abbiamo già fissato un nuovo incontro per le verifiche del caso e per l’aggiornamento dell’importo del finanziamento, così da avviare la nuova progettazione».

Il prezzo delle materie prime è dunque la causa di questo cambio di rotta, dopo che era già stato individuato uno studio progettistico di Pescara per la progettazione degli interventi antisismici. Il gruppo aveva incontrato l’amministrazione comunale precedente, di cui Pignotti era assessore allo sport, e l’ex sindaco Terrenzi aveva assicurato che la struttura sarebbe stata consegnata alla collettività alla fine del suo mandato, escludendo categoricamente la costruzione di una nuova palestra. Cosa che invece non si è verificata, con la palestra Bacci che resterà ancora fuori uso per parecchio tempo, visto che il nuovo progetto di ricostruzione prevederà tempi lunghi

«Un cambio di direzione indispensabile, anche se richiede un po’ di tempo in più per il raggiungimento dell’obiettivo comune che è realizzare un’opera più adatta e funzionale alle esigenze della popolazione e di chi pratica lo sport e che possa meglio armonizzarsi con la nuova viabilità, che certamente andremo a rivedere in funzione del Polo scolastico che sorgerà in loco» conclude Pignotti.

m.m.

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