
di Sandro Renzi
Cantieri ormai chiusi e cantieri pronti a partire. A poco più di un mese dall’avvio del nuovo anno, l’assessore Lauro Salvatelli fa il punto sulle opere e sugli interventi annunciati alla fine del 2022 e subito cantierati. Sono infatti almeno quattro gli obiettivi che possono dirsi raggiunti. A cominciare dalla tensostruttura della polisportiva Mandolesi nel quartiere nord. Nuova di zecca come lo sono i fari a led. Già perché oltre alla manutenzione straordinaria ed ordinaria degli impianti sportivi si butta uno occhio pure al risparmio energetico che le lampade a led riescono a garantire. In una fase in cui le spese legate ai consumi energetici incidono pesantemente sulle casse comunali e su quelle dei gestori, gioco forza l’Amministrazione sta investendo nell’ammodernamento degli obsoleti impianti di illuminazione.
«Abbiamo provato nel mese di ottobre a riparare il telone ma le infiltrazioni della pioggia non sono cessate. Anzi hanno compromesso l’agibilità dell’impianto sportivo. Per questo motivo si è optato per un investimento importante di circa 80 mila euro» spiega l’assessore Lauro Salvatelli. Tempo un paio di settimane e la tensostruttura è tornata nuovamente fruibile. Qualcosa di simile sta riguardando in questi giorni il palasport. Sono infatti iniziati i lavori di manutenzione nell’ambito della riqualificazione energetica.

Al PalaSavelli verranno sostituite le lampade dei fari di gioco con nuovissimi ed efficienti led che avranno il duplice obiettivo di migliorare la visuale in campo per i giocatori e garantire, anche in questo caco, un sostanziale risparmio. «Per non parlare della sostenibilità ambientale -prosegue Salvatelli- altro obiettivo a cui abbiamo puntato decidendo di sostituire gli infissi alla scuola media Nardi». Cinquanta per ora, anche se l’obiettivo è completare l’intervento su tutto il plesso entro il 2023. Si tratta di infissi in pvc, che migliorano pure l’insonorizzazione. L’investimento è stato di 145 mila euro, di cui 90mila statali ed il resto messo a disposizione dal Comune. «Per proseguire dovremo stanziare altri 90mila euro» continua l’assessore. Si concluderanno in settimana anche i lavori in alcuni marciapiedi del centro per abbattere le barriere architettoniche. Tecnici del Comune e rappresentanti dell’associazione “Zerogradinipertutti” hanno individuato come priorità via Cavour, via VII Novembre, via Trevisani e viale Cavallotti. Si tratta, anche in questo caso, di un primo intervento cui seguiranno altre opere analoghe sia a nord che a sud della città. Dopo la pausa natalizia sono ripresi i lavori per la costruzione di 72 loculi nella nuova ala a nord dell’ingresso principale. La costruzione si è resa necessaria per l’estumulazione delle salme in deposito. L’intervento si concluderà nei prossimi mesi. Successivamente gli uffici saranno in grado di procedere, con asta pubblica, alla concessione di due cappelline (rispettivamente 12 e 10 spazi interni). Ed intanto è partita anche la progettazione per un nuovo lotto di ben 500 loculi. «Stiamo portando a termine quello che avevamo annunciato -dice ancora Salvatelli- e dal contempo procediamo con l’ordinaria amministrazione. Mi riferisco, ad esempio, al nuovo attraversamento pedonale in corrispondenza della pinetina Salvadori, necessario dopo aver cambiato il senso di marcia». Sul tavolo, però, ci sono almeno un altro pario di cantieri importanti che potrebbero partire nel giro di qualche mese: il restyling del marcato coperto e la riqualificazione con fondi del Pnrr dell’immobile in via delle Regioni. Per il primo c’è già un progetto di massima destinato a dare nuova luce anche alle due vie che “circondano” la struttura. Per l’edificio che ospita il Gruppo famiglia e qualche associazione, invece, si sta seguendo lo stesso iter previsto per il progetto del lungomare. «A dire il vero, trattandosi di una opera di efficientamento energetico -chiarisce l’assessore ai lavori pubblici- segue una strada più rapida. Prevediamo con il milione di euro messo a disposizione attraverso il Pnrr di realizzare un cappotto, sostituire gli infissi, installare un impianto fotovoltaico e in sostanza migliorare notevolmente la qualità della vita di chi vi risiede. Tanto più che non si eseguono interventi da troppo tempo sulla struttura». Sopralluoghi ci sono già stati e le scadenze ferree imposte proprio dal Pnrr garantiscono la rapidità dei lavori.


















