da sin. Carlo Popolizio e Valerio Vesprini

«Buone notizie per il Comune di Porto San Giorgio. Quando la Polizia Locale chiede il nominativo di chi fosse alla guida non è possibile cavarsela con un semplice non ricordo perché l’auto è in uso a più persone». E’ quanto annuncia il dirigente dell’Avvocatura civica di Porto San Giorgio, Carlo Popolizio.

Il Comune, difeso dall’avvocato Michelangelo Giugni, ha dimostrato, anche in appello, che quando al proprietario del veicolo viene chiesto di comunicare ai vigili chi fosse alla guida al momento della violazione del codice della strada, non è sufficiente, cioè non manda esente il proprietario da responsabilità, chi si limita ad offrire la giustificazione piuttosto ricorrente, ossia  “il veicolo è aziendale oppure familiare e quindi in uso a più componenti dell’azienda o della famiglia e quindi non ricordo chi fosse alla guida”.

«Spesso, per farla franca e non subire decurtazione di punti o sanzione pecuniaria, era sufficiente tale dichiarazione per far annullare la sanzione amministrativa da omessa comunicazione. E’ di questi giorni la sentenza del Tribunale di Fermo che, in linea con i consolidati orientamenti della Cassazione, ha confermato l’illegittimità di tale comportamento omissivo e condannato il trasgressore per non aver comunicato chi fosse alla guida del mezzo, con ovvio raddoppio della sanzione pecuniaria. Ringrazio il collega Giugni per il proficuo risultato che, ancora una volta, conferma il corretto operato del nostro servizio di Polizia Locale».

 

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