di Andrea Braconi

Quando alle ore 20.49 è salita sul palcoscenico dell’Ariston, l’emozione l’ha letteralmente avvolta. Dall’inno di Mameli all’uscita con la marcia di ordinanza, quei 7 minuti di esibizione (GUARDA IL VIDEO), vissuti accanto ad altri 40 musicisti della Banda Musicale dell’Aeronautica Militare, per il Primo Luogotenente Adelaide Ricci rimarranno indelebili.

“È stata una sensazione fortissima, perché sappiamo che visibilità ha una manifestazione come il Festival di Sanremo” racconta l’oboista nata e cresciuta a Fermo, mentre dalla città dei fiori si riavvicina a quella Roma nella quale vive da 18 anni. Da quando, per tracciarne una fugace biografia, è entrata nella Banda. La prima donna nella storia ad avere fatto ingresso in questa formazione musicale. “Mi sono diplomata al Conservatorio di Fermo e faccio parte di questa Banda dal 2005. Oggi siamo due donne e siamo prossimi ad un concorso per altri 5 posti. Speriamo che ci sia qualche altro ingresso, la direzione è quella e piano piano la rappresentanza femminile si allargherà”.

Amadeus, come accaduto nelle edizioni precedenti, ha voluto ospitare un’importante rappresentanza militare. “È stata scelta l’Aeronautica perché ricorre il nostro centenario. Siamo orgogliosi ed onorati di questo invito, che ci ha permesso di far risaltare la nostra lunga storia. Tra un brano e l’altro c’è stato il discorso del Capo di Stato Maggiore, Luca Goretti”.

“Cento anni non sono pochi, sono una cosa strepitosa” ha rimarcato lo stesso Goretti durante l’ultima serata del Festival, annunciando come le Frecce Tricolori (“Il nostro fiore all’occhiello”) solcheranno i cieli dell’Italia per passare su tutti i capoluoghi di regione. Un modo per ringraziare tutti i cittadini che hanno reso grande questa forza armata e la Difesa italiana.

A dirigere la Banda Musicale dell’Aeronautica Militare, il nuovo Maestro Pantaleo Leonfranco Cammarano. “È una persona eccezionale – tiene a precisare la musicista -, entrata da poco ma che si è fatta subito ben volere. È molto preparato e siamo molto contenti di averlo come guida”.

Adelaide torna abbastanza di frequente a Fermo, dove ancora vivono la sua mamma ed uno dei fratelli. “Non dimentico la mia terra e approfitto per rientrare almeno una volta al mese. Ma tornerò anche per suonare con la Banda, come il prossimo mese di settembre allo Sferisterio di Macerata”. L’occasione migliore, per tutti i marchigiani, per ringraziare questo glorioso corpo che, anche attraverso la musica, continua a scrivere alcune delle pagine più belle della nostra storia.

 

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