«Pur esprimendo soddisfazione per la ripartenza dei lavori della palestra di Rubbianello, davanti al continuo tentativo della maggioranza di riportare “false verità”, il mio ruolo di consigliera di minoranza non mi permette di restare in silenzio». Commenta così, Annamaria Albanesi, la notizia del riavvio del cantiere dell’impianto sportivo. Ma i dubbi, per Albanesi, restano. «Visto che in questi quasi due anni e mezzo di mandato si sono succedute varie dichiarazioni della maggioranza sul completamento dei lavori, con tanto di selfie sul cantiere, senza che nulla di concreto sia cambiato, speriamo che questa sia la volta buona e non la solita sterile propaganda», dice la capogruppo di Idea Monterubbiano, che si dice «amareggiata per il modo in cui è stata divulgata la notizia», dal quale emerge «più che la soddisfazione per il risultato ottenuto, la volontà di rivangare il passato e il tentativo di infangare il lavoro dei predecessori. Come – spiega Albanesi – quando si fa riferimento alla situazione di stallo ereditata, ma si omette di evidenziare che il contenzioso con la precedente ditta appaltatrice è iniziato nel 2019, a seguito di una forte azione della precedente amministrazione che, in difesa del Comune, l’anno prima aveva proceduto alla risoluzione del contratto per grave ritardo». «Quando si parla di problemi pregressi – prosegue la capogruppo di Idea Monterubbiano – la sindaca forse dimentica quello principale nell’iter dell’opera pubblica, ovvero l’aver inserito nel bando di gara l’ex scuola materna di Rubbianello in permuta all’ultimo Sal (stato avanzamento lavori), azione, contrariamente a ciò che si afferma, attuata dall’amministrazione Pagliarini, della quale la sindaca era assessora. Un grave errore».
Per Albanesi, l’amministrazione Marziali «dovrebbe spiegare come mai, dopo aver promesso di finanziare gli interventi con fondi dedicati, ha deciso di contrarre un mutuo e per quali ragioni ha scelto di chiudere il contenzioso accettando quale risarcimento danni i 40mila euro offerti dall’allora ditta incaricata, a fronte degli oltre 183mila stimati dalla precedente amministrazione. Non solo. Perché la palestra di Rubbianello è un’opera pubblica realizzata su un terreno privato di proprietà dell’Arcidiocesi, destinata, tra qualche decennio, a diventarne proprietaria. È questa la vera sfida alla quale l’amministrazione Marziali è chiamata a rispondere: completare l’opera e consegnarla definitivamente alla comunità monterubbianese».

«Siamo certi – conclude la capogruppo di Idea Monterubbiano – che, come sostiene, “la maggioranza abbia dovuto affrontare situazioni complesse e assumere decisioni rimaste in sospeso”, ma non siamo altrettanto certi della mancata dedizione di chi ci ha preceduto, pur nell’ingiustificabile ritardo nel risolvere una delle questioni amministrative più complesse della storia monterubbianese».

Palestra di Rubbianello, iniziati i lavori per il completamento della struttura

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