Dopo la presentazione della nuova associazione politica Equa nata pochi giorni fa con la conferenza stampa, a Roma, di Barbara Lezzi e Nicola Morra, che vede il sangiorgese Leonardo Minnozzi tra i sette membri del direttivo nazionale, anche a Porto San Giorgio è nato il gruppo cittadino che fa riferimento a Equa ed ai suoi principi statutari, e di cui fa parte anche Gianluigi Rocchetti. In città, l’associazione non si fa attendere e batte subito il primo colpo.

«Vogliamo entrare nella querelle Comune-concessionario del Porto – il punto di Gianluigi Rocchetti – sollevando per lo meno un dubbio. Se il Comune è l’ente preposto dal Demanio per la riscossione dei canoni di concessione mai pagati dalla società Marinedí srl, e se il Concessionario si difende vantando crediti nei confronti del Comune, non meglio specificati, come riportato dall’articolo di Cronache Fermane dell’11 marzo, a questo punto non sarebbe sufficiente escutere la polizza fidejussoria che sarà stata sicuramente presentata e formalizzata nel subentro alla concessione da parte della Società Marinedí srl?». Equa, dunque, con Rocchetti, chiede di andare a far leva sulla fideiussione.

«Qualora non ci fosse, e la mancanza sarebbe una cosa gravissima, l’assenza dimostrerebbe che la vecchia amministrazione comunale e/o gli uffici competenti, non avrebbero rispettato le regole in materia di bandi e concessioni».

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