Con lo spettacolo “Punto e Punta” che verrà portato in scena da “Proscenio Teatro”, prende il via domani, mercoledì 29 e giovedì 30 marzo, alle ore 10 al Teatro dell’Aquila di Fermo la prima parte della stagione del “Teatro per la Scuola” promossa dal Comune di Fermo nell’ambito della XXXVII edizione di “Tir-Teatri in rete” 2022-2023, il più grande e longevo circuito di teatro per ragazzi, scuole e famiglie nella parte sud della Regione Marche: un progetto pilota che ha fatto da apripista per questo genere di attività e che, a parte i due anni di chiusura della pandemia, non ha mail smesso di essere presente.
Nella sinossi dello spettacolo è scritto che: “nessuno lo sa, ma esiste un treno che porta le storie, con tanto di binari, orari e fermate. I Teatri sono le stazioni dove arriva e dalle quali successivamente riparte. Lo conducono due macchinisti speciali in grado di occuparsi di ogni cosa, anche di raccontare le storie che il treno da sempre trasporta. Saranno loro, tra sbuffi di vapore e stridolìì di freni, ad arrivare sul palco per raccontare la più incredibile ed affascinante delle storie”.
«Teatri in rete è l’esempio del teatro partecipato, vivo, fatto per divertire ed educare, testimoniando il desiderio di andare a teatro per ascoltare una storia, per emozionarsi, per immergersi in tanti mondi e sognare – le parole dell’assessore alla cultura Micol Lanzidei – grazie a Marco Renzi per questa progettualità che è sempre capace di attrarre e incuriosire, facendo della curiosità il sale ed il sapore del vivere».
«Il rapporto tra Teatro e Scuola viene da molto lontano, circolari ministeriali negli anni l’hanno successivamente rimarcato, sottolineandone l’importanza e la valenza non solo ai fini della didattica ma anche nell’ambito della formazione e della prevenzione –dice Marco Renzi – il Teatro è una casa dove si raccontano storie che fanno emozionare e riflettere, che nutrono i pensieri e li trasformano in idee, è un pianeta forse piccolo per i grandi ma sicuramente grande per i piccoli, un luogo dove tutti hanno cittadinanza, dove qualcuno ride, qualche altro si commuove e persino si spaventa. Il Teatro dell’Aquila di Fermo – aggiunge Renzi – si aprirà per la trentasettesima edizione al più piccolo dei pubblici, per molti di loro sarà in assoluto la prima volta di fronte ad uno spettacolo teatrale, un momento straordinario che certo rimarrà nella memoria e che, speriamo, li riporti ancora in questa scatola delle meraviglie e della fantasia».
Prima parte dunque della stagione con uno spettacolo destinati ai più piccoli in assoluto, saranno presenti tanti bambini delle Scuole dell’infanzia della città e dei primi cicli della Scuola Primaria e a loro verrà raccontata una storia incredibile, quella della nascita del nostro mondo a partire dalle avventure di un minuscolo e solitario punto nero. Sotto i loro occhi i punti diventeranno linee, poi figure geometriche che componendosi andranno a disegnare la realtà in cui tutti oggi viviamo: montagne, case, strade, persone. Sarà il mondo in bianco e nero e da qui avanti fino alla scoperta dei colori e del terribile tiranno che li tiene prigionieri: Nerone. Uno spettacolo che ben si coniuga con i programmi scolastici delle scuole coinvolte, giocato da attori, pupazzi, videoproiezioni e tanta partecipazione.
La stagione si concluderà il 18 e 19 aprile con un’altra proposta indirizzata questa volta ai più grandi, alle classi della Scuola Primaria.

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