da sin. Alessio Pignotti e Gionata Calcinari

L’amministrazione Pignotti si prepara a Sant’Elpidio a Mare ad approvare il suo primo bilancio di previsione. Ma il documento, presentato in conferenza dei capigruppo, in vista della seduta di lunedì pomeriggio, lascia insoddisfatti i componenti di minoranza. Bocciatura senza appello secondo il capogruppo di Fratelli d’Italia, Gionata Calcinari: «Questo bilancio era il primo vero test per l’amministrazione Pignotti ed il risultato è a dir poco deludente, il giudizio non può che essere fallimentare».

Tante secondo l’ex candidato sindaco le criticità, a partire dal fatto che «non si intuisce alcuna visione progettuale,è solo un lungo elenco di rincari da una parte, tagli dall’altra. Aumenta del 20% la tassa sulle esposizioni pubblicitarie e del 5% la Tosap, aumenta la retta per gli anziani nella casa di riposo come quella per gli asili nido, in crescita il trasporto scolastico – attacca il consigliere di minoranza – Sono preoccupanti inoltre i tagli. Si abbassano in modo allarmante le spese per le manutenzioni, quando invece sul verde, sul decoro urbano, sulla sistemazione delle strade, alcune delle quali in condizioni imbarazzanti, servirebbe investire tanto».

Secondo Calcinari, il primo bilancio dell’era Pignotti disattende molti degli impegni elettorali. «Hanno parlato tanto della volontà di investire sull’immagine della città e la promozione turistica – continua il consigliere di Fratelli d’Italia – Come pensano di farlo se i fondi per il turismo vengono abbattuti, per non parlare di quelli per la cultura? Come si può proporre una programmazione di qualità e di rilanciare l’immagine di Sant’Elpidio a Mare se questi settori sono i primi ad essere sacrificati? Hanno parlato tanto di comunità energetiche, non si vede nulla di concreto in questo bilancio, come non ci sono fondi per la sicurezza, mancano investimenti sulla viabilità, non esistono previsioni per l’istituto Tarantelli. È un bilancio lacrime e sangue».

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