Autonomia e integrazione sociale per persone con fragilità. L’amministrazione comunale di Fermo e ambito sociale XIX proseguono nella direzione intrapresa: in particolare la giunta ha deliberato la destinazione di un alloggio finalizzato al reinserimento e all’autonomia (housing first) attraverso il recupero di un’unità immobiliare già esistente in centro città, in via Leopardi, che fa parte del complesso dell’ex Fontevecchia.
«Continuiamo dopo Montepacini i nostri progetti di vita indipendente per le fragilità di questo territorio – ha detto il sindaco Paolo Calcinaro – che possono avere effetto positivo sia sui ragazzi che vogliono avere autonomia che sulle famiglie che possono avere sollievo nell’affiancamento e farlo dentro al centro storico di Fermo è particolarmente significativo per l’inclusione sociale».
«La Giunta ha deliberato il progetto di fattibilità tecnica per il recupero di questo appartamento e per renderlo adeguato alla nuova funzione – ha detto l’assessore ai lavori pubblici Ingrid Luciani – un intervento in linea con quanto già avviato dalla giunta per questi obiettivi. Per cui ringrazio l’efficace sinergia fra assessorati, l’ambito per questa importante progettualità, l’ufficio tecnico, il responsabile del procedimento Marco Catalini, l’architetto Paola Malvestiti e l’ingegnere Marika Frizzo per la redazione del progetto».
«In questo caso – ricorda il coordinatore d’ambito XIX Alessandro Ranieri – si tratta del risultato della partecipazione ad un avviso di intervento destinato agli ambiti territoriali sociali da finanziare all’interno del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr), per cui all’ambito XIX di Fermo sono stati riconosciuti dei contributi pari a circa 240 mila euro per lo sviluppo di un sistema di presa in carico anche attraverso equipe multiprofessionali e lavoro di comunità».
«Una nuova azione di amministrazione comunale e ambito XIX sulla scia di quanto avviato con Montepacini – ha detto l’assessore alle politiche sociali Mirco Giampieri – per rispondere sempre più alla necessità di accompagnare e supportare all’abitare fasce fragili verso l’autonomia. Per cui ringrazio l’ambito XIX e la collaborazione con l’assessorato ai lavori pubblici per questo obiettivo».
Dunque, un ulteriore passo dopo quanto già fatto a Montepacini ad aprile quando venne presentata l’azione di ambito XIX e Comune di investimento di fondi e risorse per progetti di co-housing sociale e “Dopo di Noi”, ovvero percorsi per affiancare persone con fragilità verso un’autonomia in alloggi ad hoc.















