Silvio Berlusconi è morto oggi ad 86 anni all’ospedale San Raffaele di Milano, dove era ricoverato da venerdì: aveva da tempo una leucemia e nelle scorse settimane aveva già trascorso 45 giorni in ospedale per curarsi.
Berlusconi è stato tre volte presidente del Consiglio. Politico sempre molto discusso e al centro della scena italiana, aveva comunque sempre mantenuto la guida del partito di centrodestra da lui fondato, Forza Italia, e alle elezioni del 25 settembre 2022 era stato eletto senatore, tornando in Parlamento dopo nove anni di assenza.
Nelle Marche mancava da tempo ma era sempre stato molto vicino agli esponenti del suo partito. Ad esempio lo scorso anno il sindaco di Civitanova Fabrizio Ciarapica, appena rieletto per il secondo mandato, ha ricevuto una telefonata del Cavaliere che si complimentava con lui.
Videocall costanti, quelle del presidente, anche con la capogruppo regionale FI, Jessica Marcozzi: «A titolo personale, in qualità di Capogruppo regionale FI, e del gruppo consiliare regionale esprimo – si legge in una nota della stessa capogruppo Marcozzi – il più profondo cordoglio per la scomparsa del nostro amato presidente Silvio Berlusconi. Fondatore del nostro partito, il presidente è stato sempre un faro e una fonte di ispirazione per tutti noi. Ha impersonificato i valori di Forza Italia, essendo per noi una guida lungimirante, un punto di riferimento e una presenza costante. La sua dipartita rappresenta per tutti noi una perdita immane, lascia un vuoto incolmabile ma i suoi insegnamenti vivranno per sempre. E ora abbiamo ancor più il dovere di farci portatori di quei valori di libertà che il presidente ci ha trasmesso e insegnato».
«E’ stato un onore essere al fianco del Presidente in questi 30 anni. La sua forza, la sua generosità, la sua intelligenza – così in una nota il deputato azzurro Francesco Battistoni, commissario regionale di Forza Italia per la Regione Marche e vicepresidente della Commissione Ambiente della Camera dei Deputati – sono stati sempre il faro delle nostre azioni. Esprimo alla sua famiglia e a Marta il mio profondo cordoglio per la scomparsa del nostro presidente. Ricordo con gioia la nostra ultima telefonata avvenuta pochi giorni fa, subito dopo la nostra vittoria ad Ancona. Un momento nel quale, come sempre, il presidente ci è stato accanto dimostrandoci affetto e coraggio e mettendo al primo posto, come sempre, il bene del Paese anche davanti alla sua sofferenza personale. Da oggi la vita politica italiana e quella mia personale saranno diverse, ma la sua eredità politica sarà eterna. Il suo insegnamento e la sua continua lotta verso i valori della libertà saranno sempre con noi. Buon viaggio caro presidente Berlusconi».
«Sono molto dispiaciuto – il cordoglio dell’ex parlamentare azzurro Remigio Ceroni, per anni primo volto di Forza Italia nel Fermano – qSilvio Berlusconi è stato il più grande protagonista politico degli ultimi 30 anni.
Nei suoi confronti ho sentimenti di profonda gratitudine».
«Apprendo con dolore la notizia della morte di Silvio Berlusconi, protagonista – questo quanto dichiara la senatrice Elena Leonardi, coordinatore regionale di Fratelli d’Italia – della storia italiana prima come imprenditore di straordinario successo e poi come politico fino ad arrivare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Proprio a lui si deve la fondazione del Centrodestra per come viene inteso tuttora ed è stata una figura centrale e di riferimento nelle stagioni del Centrodestra di governo degli ultimi trent’anni. Nell’aspetto imprenditoriale ha assicurato futuro, stabilità e prosperità economica per migliaia di famiglie, sinonimo di quell’impresa di qualità che è un’eccellenza tutta italiana. Porgo le condoglianze mie e di tutta la comunità politica che rappresento alla famiglia Berlusconi e ai colleghi e rappresentanti territoriali di Forza Italia».
«E’ con profondo cordoglio che apprendiamo la morte di Silvio Berlusconi. Protagonista della vita politica negli ultimi trenta anni, fondatore di Forza Italia e più volte Presidente del Consiglio dei Ministri, lascia indubbiamente – le parole del presidente del Consiglio regionale, Dino Latini – un segno indelebile nella storia italiana. La sua discesa in campo in un momento particolarmente difficile e una grande capacità dimostrata nel cogliere le esigenze di quella fase storica, dando vita ad una coalizione moderata rappresentativa di una sensibilità diffusa nel Paese. Berlusconi è stato anche un imprenditore illuminato che ha saputo anticipare i tempi rispetto all’evoluzione al sistema delle comunicazioni, dell’informazione e dell’editoria, contribuendo alla crescita economica e d’immagine dell’Italia. Alla sua famiglia giungano dalle Marche le nostre più sentite condoglianze».
«Si esprime il cordoglio ed il dispiacere per la morte di Silvio Berlusconi con un saluto agli alleati di Forza Italia che perdono il mentore. Il presidente è stato un uomo di pace, che in Italia – il messaggio di Rossano Romagnoli, presidente Fratelli d’Italia Fermo – ha sconfitto il perbenismo e che rimane l’autore di quell’incontro tra Stati Uniti e Russia a Pratica di Mare nel 2002. Quanto lontane sono quelle immagini con Putin e Bush che si stingono la mano. Silvio Berlusconi è stato un pontiere, un costruttore di Pace, vero e sincero, uno statista. Ha pagato il borghesismo radical italiano, la millanteria dei santi laici, la cattiveria di qualcuno ma ha sempre combattuto con coraggio. Rimane il Presidente del Consiglio amato dagli italiani ed il presidente del partito nostro alleato di sempre, precursore dei tempi e difatti nel Governo Berlusconi IV militò una ragazza, il Ministro della Gioventù Giorgia Meloni».
«Ho camminato con te per metà della mia vita con passione politica e lealtà, con affetto e gratitudine. Ti abbraccio forte con grande dolore» queste le parole di cordoglio espresse dall’ex parlamentare azzurro Simone Baldelli.






















