Riceviamo dal professor Elvezio Serena e pubblichiamo:
«Fermo è molto apprezzata, oltre che per il suo notevole patrimonio storico-artistico e architettonico, anche per la presenza di spazi molto suggestivi come cortili, chiostri, giardini, vicoli, piazzette, ecc. Angoli così belli non li troviamo facilmente in altre città, e Fermo è così ricca e unica che può essere da esempio per la valorizzazione del centro storico. Michele Serra, il noto giornalista, ha scritto che “Fermo ha uno dei centri storici più belli del mondo, anche se pochi italiani lo sanno”. Andiamo ora in via Sisto Quinto, breve strada di accesso all’Arcivescovado, sotto piazza del Popolo. Che ci fanno le due auto perennemente parcheggiate, e che coprono la visuale dell’imponente edificio ecclesiastico? E chi sono coloro che possono occupare quei due posti? Non ci sono strisce, non è un parcheggio, non c’è disco orario. Mi è capitato pure di vedere sul cruscotto messaggi per eventuali controlli della polizia locale. Togliete immediatamente quelle due auto: non risolvono il problema dei parcheggi in centro storico, sono un brutto biglietto da visita per i turisti che percorrono l’itinerario verso le Grandi Cisterne romane. Anche la Curia ne trarrebbe beneficio ai fini della sicurezza, nel caso debbano entrare mezzi dei vigili del fuoco o ambulanze.
Aggiungo che sul palazzo dei Priori, in corrispondenza delle due auto in sosta, sono posizionate una Meridiana e la targa per l’inaugurazione dell’Acquedotto del Polesio (1896). Per dissuadere, eventualmente, si potrebbero posizionare basse fioriere, in modo da lasciare libera via Sisto Quinto e consentire la visualizzazione della bella facciata dell’Arcivescovado, con il grande cancello e il prestigioso bugnato. I turisti fotografano, e ringraziano».
«Spostiamoci ora in corso Cavour, vicino alla Torre Matteucci, dove insiste il prestigioso palazzo Silvestri (già Bulgarini), ottimamente restaurato alcuni anni fa. Che ci fanno quei bidoni dell’immondizia davanti alla facciata di un palazzo storico, con stupendi portali? E le due auto parcheggiate davanti al bellissimo giardino con grande cancello? E’ proprio necessario oscurare la vista del grazioso giardino con le auto?
Togliete subito quelle due auto, che non risolvono anche qui il problema dei parcheggi in centro storico. E i pedoni, che transitano lungo corso Cavour con difficoltà, avrebbero una sicurezza in più. Spostate i contenitori dei rifiuti: lasciate godere Fermo, in tutta la sua bellezza, a residenti e turisti. In molte città hanno studiato soluzioni per nascondere i cassonetti dei rifiuti. A Fermo non è possibile? I residenti in centro storico, spesso anziani, per diversi motivi sono costretti a sacrifici, perciò vanno facilitati. Però, in questi casi segnalati, quei pochi posti auto non sono certo riservati esclusivamente a loro, e i bidoni dei rifiuti possono essere posizionati nelle vicinanze, e non davanti ad antichi palazzi. Fino a qualche anno fa i commercianti volevano le auto in piazza del Popolo, una richiesta anacronistica. Ora pare abbiano compreso i vantaggi dell’isola pedonale. Ma è necessario fare un altro passo avanti: le auto vanno parcheggiate negli appositi e adeguati spazi. L’arredo urbano è anche questo».




















