Il 6 luglio riparte il mercatino del giovedì, mostra mercato dell’antiquariato e dell’artigianato che da 41 anni caratterizza e fa conoscere la città di Fermo. Insieme al ritorno del mercatino dei bambini, quest’anno ci saranno anche interessanti novità.

«Ripartiamo. E’ sempre con una punta di orgoglio e di soddisfazione che annunciamo l’inizio di una nuova edizione che conferma non solo la validità della formula, ma anche l’interesse sempre vivo per questo ormai tradizionale appuntamento dell’estate fermana” con queste parole la presidente del Comitato per il Mercatino, Daniela del Bigio, ha aperto la conferenza stampa di presentazione della 41esima edizione del Mercatino del Giovedì-Mostra mercato dell’antiquariato e dell’artigianato, questa mattina al “Bar e vino” in piazza del Popolo.

«Essere arrivati a questa edizione ci emoziona perché ci fa rendere conto di quanto il Comitato tenga a questa manifestazione e quanto conti la collaborazione generosa e puntuale da parte dell’amministrazione comunale e degli sponsor che ci sostengono sempre. Secondo me – ci tiene a sottolineare Daniela del Bigio – il valore del nostro Mercatino Fermano è dato dal fatto che questo Comitato lavora da tanti anni, gratuitamente, solo per amore della città e per il ritorno turistico che la manifestazione determina: caratteristica principale è infatti l’affettuoso legame che unisce il Comitato organizzatore con gli espositori che vengono accolti con calore e con il piacere di ritrovarsi».

Daniela del Bigio ha proseguito il suo intervento elencando le iniziative collaterali che concorrono al successo dell’iniziativa: l’apertura dei musei in notturna, gli spettacolini in piazza, del tutto improvvisati, le esposizioni di mostre da parte di diversi artisti e l’affermata collaborazione con la Biblioteca che, con grande impegno organizzativo, apre le sue stanze a visitatori e turisti, anche in notturna, e offre la possibilità del famoso affaccio sulla loggetta.

«Si crea quindi un’atmosfera di grande vivacità e, grazie a questa formula fluida e creativa, arrivano non solo gli appassionati di mercatino, ma anche i curiosi di mostre, musei, esposizioni e di tutto ciò che la città offre». La presidente del Bigio ha concluso ringraziando tutti i collaboratori: il Comune di Fermo nelle persone del sindaco Paolo Calcinaro e dell’assessore alla Cultura Micol Lanzidei, il presidente della Carifermo, Alberto Palma, e la Solgas, il personale comunale e in primis il comandante della Polizia locale, Vittorio Palloni, e tutto lo staff; i membri del Comitato Permanente, ossia Piergiorgio Giusti, Giocondo Rongoni, Rocco Orsini, Antonio Zappalà e tutti gli espositori e coloro che sostengono l’iniziativa».
La conferenza stampa è poi proseguita con l’intervento dell’assessore alla Cultura Micol Lanzidei: «Il Mercatino è diventato una festa per la città, un avvenimento che non vogliamo perdere e a cui tutti teniamo a partecipare, anche i visitatori da fuori. Importante novità di quest’anno è l’apertura dei Musei ad orario continuato dalle 15 alle 24. Confermato il contributo dato dalla Biblioteca che è sempre un vulcano di iniziative; ci saranno anche spazi per i più piccoli, come la Biblioteca ragazzi con vari laboratori. Altra novità di quest’anno anche nel sociale, con la partecipazione dell’associazione Viva Vittoria che sarà poi protagonista nel 2024 di una manifestazione che vedrà la Piazza ricoperta da quadri di stoffa ricamati da donne in segno di protesta contro la violenza sulle donne. Ci tengo a sottolineare il ritorno, quest’anno, del Mercatino dei bambini che è un’esperienza bellissima e un’occasione di incontro per bimbi e genitori».

Il sindaco Paolo Calcinaro ha espresso il suo entusiasmo per il ritorno del Mercatino dei Bambini di cui anche lui è stato protagonista come venditore. «E’ il ritorno di una bella novità dentro una manifestazione che porta tanto a Fermo, rendendola visibile a molti turisti italiani e stranieri. Il successo di questa iniziativa è indice della sapienza del direttore tecnico, Claudio Bibi Iacopini, della presidente del Comitato, Daniela Del Bigio, e del Comitato stesso nel saper veicolare i punti strategici di quello che è il mercatino. C’è la costante ricerca di quelle novità che lo rendono sempre diverso da quello precedente e da quello successivo. Vi ringrazio perché voi siete Fermo». Il primo cittadino ha tenuto poi a ricordare Loredana Tomassini che è stata una colonna portante della manifestazione.
La direttrice della Biblioteca Civica “R.Spezioli”, Maria Chiara Leonori, ha invece indicato l’iniziativa come un modo per fruire della Biblioteca in maniera alternativa, anche per molti fermani: «Quest’anno, com’è tradizione, proponiamo degli eventi espositivi. Tra questi, in particolare, ci sarà una mostra con i più bei libri illustrati di medicina del ‘500-‘600 e ‘700 della nostra Biblioteca e una mostra relativa al famoso caricaturista Danilo Interlenghi. Anche una parte dei laboratori per ragazzi sarà proprio dedicata ad imparare l’arte della caricatura. Grazie all’assessore alla Cultura, che ha avuto questo contatto, avremo un momento di punta il 24 agosto, quando Maurizio de Giovanni presenterà il suo libro. Invece, il giovedì di apertura del mercatino, all’interno della Biblioteca, ci sarà la presentazione del libro “La torretta de Gabbià”, di Manlio Massini e, in questa occasione, Elena Massini, la nipote del poeta, darà seguito alla volontà dell’autore, donando il manoscritto originale alla Biblioteca civica».

Il direttore tecnico del Mercatino, Claudio Bibi Iacopini, ha parlato dei numeri della manifestazione: ci saranno nove appuntamenti, a partire dal 6 luglio. «41 anni di continuità e di unicità per quanto riguarda il Comitato, che è rimasto sempre lo stesso, e questa sua storicità dà un’idea della professionalità» le dichiarazioni di Iacopini, spiegando poi che l’area espositiva rimarrà pressoché invariata con l’85% degli espositori che ha dato conferma, e 29 nuovi espositori, di cui 10 di antiquariato e 19 di artigianato. Ci sarà poi, come sempre, una piccola rappresentanza dei prodotti tipici locali e parteciperanno anche diverse associazioni, ritornerà quest’anno la Croce Verde. Gli espositori coprono le cinque province della regione. Importante sarà il continuo servizio dell’Asite e degli operatori ecologici. Infine, da Iacopini la  comunicazione dell’ampliamento del servizio offerto dalla Steat il giovedì, chiamato “Verso il Mercatino” che coprirà il litorale da nord (Lido di Fermo) a sud (Marina Palmense) e che rientra nel progetto “Fermo Family”.
A chiudere la conferenza, l’intervento di Rita Faleri, presidente dell’associazione “Il filo che conta” che, come spiega la stessa presidente, non si occupa solo di ricamo ma vuole promuovere, da 20 anni, lo studio del tessile nel territorio. «In occasione dei nostri 20 anni, allestiremo una mostra, dal 19 agosto al 10 settembre, al Palazzo dei Priori chiamata “Legate da un filo-mostra del ventennale” che ha ottenuto il patrocinio dalla regione Marche, dalla città di Ancona e dalla città di Fermo. Questo viene dal fatto che abbiamo studiato per dieci anni un ricamo che è nato in Ancona nel manicomio provinciale come terapia riabilitativa per le ricoverate ricamatrici subito dopo la Prima Guerra Mondiale. Questi ricami si basavano su disegni di Bruno da Osimo ispirati a motivi architettonici della città di Ancona e da questo deriva il nome “Ars Dorica” di questo ricamo».

Lucia Giandomenico

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