«Ci siamo resi conto che Porto San Giorgio di notte è diventata la città del rumore, altro che perla dell’Adriatico. Sentiamo persone lamentarsi un pò ovunque, quindi ci pare sia davvero arrivato il momento di unirci tutti in una grande class-action e obbligare il comune ad ascoltare noi poveri cittadini bisognosi di dormire». Con queste parole, riportate in una nota stampa, Maria Rita Antonini, in qualità di portavoce di diversi residenti, lancia la class action.
«Se non protesteremo compatti e numerosi, il sindaco continuerà a ignorarci come sta facendo con le musichette insopportabili che ci costringe ad ascoltare dagli altoparlanti comunali. Per questa ragione – continua Antonini – ci rivolgiamo a tutti i cittadini sangiorgesi che vengono tenuti svegli dalla movida, dalla musica o da qualunque altro disturbo di cui il Comune dovrebbe occuparsi per garantire la nostra serenità e salute (contattatemi sul profilo Facebook Antonini Mariarita). Una class-action è l’unica soluzione e più siamo meno pesa sul nostro povero portafogli. Il nostro avvocato è già pronto, chiunque si voglia unire è il benvenuto».















