Brutti “risvegli” del lungomare Gramsci: immondizia lungo la strada e, soprattutto, balordi sfatti dai postumi della nottata in piazzetta Silenzi. Sono queste le segnalazioni, dell’ultim’ora, di alcuni turisti, rilanciate dai concessionari di spiaggia che chiedono più decoro e maggiori controlli sulla litoranea, non solo (e quelli sono stati intensificati dalle forze dell’ordine) di notte ma anche all’alba e alle prime luci del giorno.

Partiamo dalla prima segnalazione, quella “facilmente” sanabile. Questa mattina alcuni turisti, di quelli mattutini, che amano godersi la spiaggia fin dalle prime luci del giorno, hanno scattato foto ai rifiuti ancora presenti, intorno alle 8, sulla strada del tratto centrale del lungomare Gramsci, più precisamente sulla pista ciclabile (che a volerla dire tutta possono anche rappresentare un pericolo per i ciclisti). Foto girate ai concessionari di spiaggia che, a loro volta, chiedono di potenziare la pulizia del litorale (magari con un secondo giro dopo quello effettuato all’alba) proprio per offrire a tutti i bagnanti, anche a quelli che escono di casa sul presto, la migliore immagine possibile della costa. Passeggiare, pedalare o scavalcare bottigliette e cartacce non è il massimo, mai. Men che meno quando si è in villeggiatura con il rischio che quell’immondizia resti impressa nella memoria dei turisti.

Ma non finisce qui. Sì, si parlava anche di balordi. E qui la faccenda si complica perché si torna a parlare di giovani, alcol e disagio. Questa volta indice puntato su quei ragazzi che smaltiscono gli effluvi dell’alcol notturno bivaccando nella centralissima piazzetta Silenzi. Giovani che bevono fino a mattino e che poi si ritrovano nella piazzetta sul lungomare centro in pessime condizioni. Questa mattina hanno anche preteso che qualche concessionario, arrivato poco prima al lavoro, preparasse loro qualcosa da bere per riprendersi. E quando gli operatori hanno risposto loro che la caffetteria, il bar, non erano ancora aperti, hanno avuto anche da ridire. E’ qui che, dunque, scatta la richiesta dei concessionari affinché i controlli sul lungomare vengano effettuati ed estesi anche alle prime luci del giorno, oltre che di notte.

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