Un’edizione da record per una manifestazione che, dunque, non smette di crescere e regala sempre più emozioni e divertimento. Stiamo parlando del Live in Fermo, la serata di musica organizzata, anche quest’anno, in piazza del Popolo. Ieri sera, infatti, il cuore del centro storico di Fermo è stato animato da un via vai di dj che, succedutisi in consolle, hanno fatto ballare, sull’onda dei successi dagli anni ’70 ai ’90, migliaia di persone. E a divertirsi non c’erano solo quelli che hanno ballato, da giovani, quei successi, ma anche tantissimi ragazzi.
Questa mattina, stanchi ma felicissimi del successo incassato e dei numeri di presenze da record, Luigi Rocchi e Stefano Castori, ideatori e organizzatori dell’evento che va avanti dal 2015 (con il solo stop causa Covid) sono già pronti a tirare le somme. «Che spettacolo – esordisce Rocchi – di tutte le edizioni questa è stata la più partecipata. Tutto è filato liscio, tutto regolare, all’1,30, come stabilito, la musica è stata spenta ma fino a quell’ora è stato divertimento allo stato puro. Abbiamo iniziato per l’ora dell’aperitivo con dj Stefano (Petrelli) con il funky della Baia degli Angeli. Poi è stato il turno di Loris dj (Amurri) con la musica anni ’80. A seguire, in consolle Mario Mazzaferro con la ’70/’80 e in chiusura Robbie Vee (al secolo Roberto Venanzoni) con anni ’90 e un omaggio a Raffaella Carrà. Contiamo di aver avuto, nell’arco di tutto l’evento, circa 4mila presenze. Ringrazio l’amministrazione comunale, con in testa il sindaco Paolo Calcinaro, per il sostegno che ci ha mostrato fattivamente fin dall’inizio. E ringrazio anche l’amministrazione comunale di Porto San Giorgio per essere stata presente con, in testa, il sindaco Valerio Vesprini. Non conosciamo confini territoriali. Ovviamente un grazie anche alle forze dell’ordine che hanno vigilato sulla perfetta riuscita del Live. Da quest’evento, lo ricordo, è nato anche il Capodanno in piazza su cui stiamo già lavorando».
Dello stesso avviso Stefano Castori che ha anche presentato il Live in Fermo: «Avete visto che spettacolo? E pensate che abbiamo anche avuto il riconoscimento della Regione Marche e della Comunità Europea per essere una manifestazione da promuovere e sostenere. Quale è la formula vincente? Beh, guardate – rimarca Castori – a me piace ribadire che quest’evento è organizzato solo con forze locali, del nostro territorio, dai dj alla ditta che ha curato la scenografia. Insomma, mi piace valorizzare il nostro circondario e le sue enormi capacità, questo è da sempre un mio modo di lavorare. Ringrazio Paolo Calcinaro, che oltretutto si è messo alla consolle insieme al consigliere regionale Marco Marinangeli. E grazie anche all’amministrazione sangiorgese per essere stata presente con il sindaco Valerio Vesprini e con i suoi assessori. C’era anche la Carifermo al gran completo. Questo per me significa sinergia territoriale» con un successo che lancia gli organizzatori, inevitabilmente, verso una sempre più scoppiettante edizione 2024 del Live.
g.f.

























