E’ stato spostato in tempi record, dagli operai comunali, il monumento realizzato da Giuliano Bisconti, esperto di fonderia, per ricordare la vecchia guardia nata e cresciuta in via Castelfidardo originariamente conosciuta come Lu Stradò. Di qualche giorno fa la delibera di giunta che ha disposto lo spostamento del blocco di cemento sul quale sono state impresse le impronte di uomini e donne che sono cresciuti in quella zona della città.

Ciò per due motivi sostanziali. Lo rimarca l’assessore ai lavori pubblici Lauro Salvatelli. «Era già nostra intenzione valorizzare l’opera incastonata tra un vaso di fiori ed una aiuola dopo i lavori di realizzazione di un tratto di pista ciclabile sul lato ovest di viale dei Pini. Abbiamo colto al volo il prossimo avvio del cantiere per rifare l’asfalto e mettere in sicurezza proprio il viale dei Pini e deciso di riallocare il monumento in un luogo più consono». Adesso l’opera fa bella mostra di sé in fondo alla ciclabile di viale Cavallotti, su uno spazio verde. «Così garantiamo più visibilità all’opera stessa e la valorizziamo. Abbiamo fatto un passaggio anche con l’artefice di questo lavoro che vuole garantire memoria ad un pezzo di storia di Porto San Giorgio» spiega ancora Salvatelli. Nel basamento ci sono le impronte in bronzo e le firme degli amici di Bisconti, con cui hanno condiviso una parte della loro vita lungo Lu Stradò. Originariamente quel monumento si trovava accanto alla fontanella, altro simbolo del quartiere.

Sa. Ren.

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