Bisognerà attendere l’udienza del 25 ottobre prossimo per conoscere il pronunciamento del tribunale amministrativo regionale sul ricorso presentato dalla società Marina contro il provvedimento di decadenza della concessione demaniale notificato dagli uffici comunali prima dell’estate.
L’udienza di ieri, infatti, si è chiusa con la richiesta di una, tecnicamente parlando, integrazione del contraddittorio e contestualmente è stata fissata una nuova Camera di Consiglio.
Pertanto il tribunale amministrativo ha deciso di approfondire ulteriormente la questione prima di decidere se accogliere o meno l’istanza di sospensiva avanzata dai legali della società che gestisce l’approdo turistico, alla quale il Comune ha chiesto il pagamento di 970mila euro di canoni demaniali arretrati. Come noto, peraltro, scadrà alla fine di novembre il periodo di 90 giorni concesso dall’ente comunale alla Marina per sgombrare l’area in concessione alla luce del provvedimento oggetto di contenzioso.
Sandro Renzi















