«In merito all’articolo di Cronache Fermane sui collegamenti in sicurezza da Marina Palmense direzione sud, di cui ringrazio comunque per l’interessamento la proprietaria della trattoria “da Sonia”, ovvero Sonia Paglialunga, volevo precisare e informare i cittadini che c’è una progettazione redatta dalla Regione Marche per la ciclovia Adriatica, è un atto pubblico lo si può consultare tranquillamente sul sito». E’ la puntualizzazione del vicesindaco e assessore di Fermo, Mauro Torresi, sull’appello della ristoratrice Sonia Paglialunga che, nei giorni scorsi, proprio dalle pagine di Cronache Fermane aveva lanciato un accorato appello alle istituzioni per assecondare le volontà di tanti turisti, e non solo, affinché si realizzi un collegamento “sicuro”, che non sia la ss16, tra il territorio di Fermo e quelli confinanti, verso sud.
E a risponderle è, dicevamo, l’assessore Torresi, che aggiunge: «Nel frattempo il Comune, come si è potuto constatare e apprezzare, ha iniziato i lavori da nord verso sud arrivando fino ai box dei pescatori con pista e conseguente illuminazione. Compatibilmente con le risorse disponibili proseguirà con piccoli tratti ma per fare i 3,5 km richiesti occorrono risorse per almeno 3 milioni che l’ente oggi non ha. Vero è pero che con la Regione e i proprietari dei terreni su cui dovrà passare la ciclovia Adriatica stiamo dialogando da tempo per definire un percorso tecnico-amministrativo che, per stralci, sfruttando le risorse regionali e ministeriali che stando agli addetti ai lavori sicuramente ci saranno, ci permetta di completare il collegamento con Marina Altidona. Non voglio sempre vedere il bicchiere mezzo pieno, ma come tutti hanno potuto vedere sono work in progress o ultimati ponte, rotatoria, una parte di pista ciclabile, palestra e a breve innalzamento scogliere. Parliamo di tutte opere da anni e anni attese che hanno preso o stanno prendendo forma. Quindi non è impensabile che la continuazione della ciclovia diventi realtà».















