
Questa mattina, in viale Vittorio Veneto, vicino all’hotel Astoria, è stato inaugurato uno spazio in onore di Romano Perticarini. Fermano, emigrato in Canada e poi tornato nella sua Fermo, ha pubblicato molti libri dove raccoglieva poesie e riflessioni.
«Romano era un poeta famoso nel mondo, forse meno in Italia anche se da Scalfaro fu fatto cavaliere della Repubblica. – ha spiegato il consigliere comunale Luigi Rocchi, promotore di questa iniziativa – Fermo lo vuole ricordare con questa targa, apposta vicino a questa panchina, uno dei suoi punti di Fermo preferiti».
«Volevo ringraziare Paolo (il sindaco Calcinaro, ndr) e la giunta (presente con gli assessori Mauro Torresi e Micol Lanzidei). Grazie a loro quello che avevo pensato è stato possibile. È un bel riconoscimento che abbiamo dato a Romano che, al di là dell’umiltà della persona, è un cittadino che ha dato lustro alla nostra città. Fermo gli doveva qualcosa. In futuro speriamo di riuscire a dedicargli anche una via».
«Ho conosciuto Romano in piazza e molte volte ci ho scambiato qualche parola. Ho presenziato a una presentazione di un suo libro. Spesso molti di noi non sanno ben conoscere la bellezza che abbiamo qui tra le mani, che sia rappresentata da un’artista o da quella del territorio. Un momento come questo è importante per il recupero della memoria di una persona mite e che nella bellezza dello scrivere ha ricordato la nostra città» ha detto il sindaco Paolo Calcinaro.
Presenti all’iniziativa anche gli amici di tutti i giorni: «Romano lo conoscevamo da ragazzino. Lui poi andò fuori ma parlavamo spesso attraverso Radio Fm1. Tornato qui, siamo tornati a passare giornate insieme».
Al momento in onore di Romano Perticarini anche la nipote Daniela Ferroni, don Michele Rogante, il vicesindaco Mauro Torresi e l’assessora Micol Lanzidei, che ha recitato la poesia di Romano “Mia Fermo”. Sulla targa, comunque, è presente un Qr code che rimanda proprio alle poesie di Perticarini.
Francesco Silla






















