«Dal liceo musicale a Conservatorio di musica G.B Pergolesi. Le prime riunioni con personaggi del mondo della cultura musicale fermana e dei cittadini appassionati iniziarono intorno al 1968.
Si parlava di istituire una scuola per lo studio della musica. Gli incontri erano molto interessanti e pieni di calore per le proposte concrete che venivano discusse. Era un modo per far avvicinare maggiormente i giovani al mondo della musica, sia ragazzi locali che dei paesi limitrofi. Dopo pochi mesi si riuscì ad aprire una piccola scuola con inserimento di varie classi di strumento. Le lezioni erano incentrate sia sulla teoria che sulla pratica musicale. Si stava costituendo una bella realtà». Inizia così lo scritto del cavalier Rossano Corradetti, nominato anche Marchigiano dell’Anno, che da docente di musica, ripercorre i primi passi che hanno portato all’istituzione del nostro prestigioso Conservatorio Pergolesi di Fermo, a distanza di pochi giorni dalla nomina del suo nuovo direttore, il maestro Piero Di Egidio.
«L’anno successivo vennero ad insegnare bravi maestri e gli alunni crescevano di anno in anno tanto da aprire nuovi corsi musicali. Le lezioni – continua Corradetti – venivano svolte nei locali dove oggi c’è il Comune di Fermo. Con la lungimiranza di alcuni, la scuola si consorziò con i Comuni delle Marche. Prese forma una vera e propria scuola musicale al livello del Conservatorio: il Liceo Musicale. Dopo tanti impegni e sacrifici si arrivò nel 1978 all’istituzione di sezione staccata del Conservatorio Rossini di Pesaro e dopo alcuni anni ci fu il salto di qualità con il vero e proprio Conservatorio Pergolesi di Fermo. Una realtà che va tutelata e salvaguardata da episodi nocivi all’immagine del Conservatorio stesso. Come insegnante e collaboratore fin dagli anni 1968 si è realizzata una bella realtà. Al Conservatorio attualmente figurano docenti che ho avuto modo di formare e che si sono fatti strada anche in campo europeo. Ricordando il periodo del Liceo Musicale mi dicono «Prof, ti ricordi quando io allievo e tu insegnante portavamo i pantaloni corti? E la stanza puzzava di cherosene? Il Conservatorio di musica Pergolesi di Fermo deve ripartire a testa alta perché ha nel suo organico docenti leali e preparati».
«Sarà un Conservatorio aperto al territorio» Le linee guida del nuovo direttore Piero Di Egidio















