«Fallite le procedure di raffreddamento in Prefettura». E così la Usb Lavoro Privato proclama lo sciopero delle lavoratrici e dei lavoratori Steat per il 27 novembre prossimo.
«Esperita la procedura di legge presso la Prefettura di Fermo, Usb Lavoro Privato, insieme alla propria Rsu, in concomitanza con lo sciopero nazionale del trasporto pubblico locale – si legge nella nota Usb – ha proclamato lo sciopero delle lavoratrici e lavoratori dipendenti della Steat spa che si astengono dal lavoro nella medesima giornata come prima forma di protesta e lotta visto, principalmente, il permanere delle gravi criticità nella gestione ed organizzazione del personale rispetto alle quali nessuna rassicurazione e/o seria proposta di intervento e/o di riorganizzazione è pervenuta da parte aziendale alla rappresentanza sindacale».
La mobilitazione, inoltre, pone alla base le seguenti rivendicazioni: «Ottenere maggiore considerazione e coinvolgimento della Rsu, in particolar modo evitando di scartare a priori le proposte ed osservazioni avanzate, evitare l’accentramento delle più svariate attività ed incombenze sul responsabile dell’Ufficio Movimento, ripristinare un clima lavorativo sereno attraverso un miglioramento dei rapporti tra l’Ufficio Movimento e tutti i dipendenti, contestare la collocazione in ferie forzate e successivo richiamo in servizio, dare un ruolo concreto e proficuo alla Commissione turni oggi esistente solo su carta e svuotata della sua utilità, corretta applicazione dell’accordo aziendale sulla rotazione turni Fermo, e pretendere una adeguata pulizia degli automezzi, specialmente quelli adibiti ai servizi urbani. Il cambio di appalto non ha portato nulla di buono ma è servito solo per lasciare a casa 8 lavoratori. Infine fare chiarezza sui servizi scuolabus; sullo svolgimento dei concorsi e conoscere se alcuni servizi Fl siano Tpl oppure no».















