di Serena Murri
Ecocentro nel rione Santa Vittoria, i residenti dicono no. Sono circa una ventina i residenti della zona pronti a costituirsi comitato di quartiere per difendere un’area paesaggistica di pregio come quella sopra al palazzetto dello sport e che, se dovesse accogliere il nuovo ecocentro, subirebbe un forte impatto ambientale. L’area che sarebbe stata designata per l’ecocentro trova già delle resistenze da parte dei residenti della zona che non lo vogliono da quelle parti e auspicano un incontro con Fermo per trovare una soluzione a vantaggio di entrambi i Comuni.
Una ventina, si diceva, sono i residenti coinvolti, tra via Santa Vittoria e via Galvani. «Siamo stati convocati in Comune – hanno spiegato – dicendoci che volevano metter mano alla zona e dandoci la notizia che avevano in progetto di fare un ecocentro su un’area che era stata acquistata dal privato affinché il Comune vi trasferisse l’ecocentro da dove si trova».
A settembre è seguito un altro incontro con il primo cittadino «che ci ha ribadito – hanno continuato i residenti – che l’appezzamento era stato acquistato dal privato affinché il Comune ci portasse l’ecocentro. Gli abbiamo detto che non ci sembrava la scelta ideale e che la collina era stata sempre preservata come zona paesaggistica, in più quella è una zona sportiva, con un palazzetto imponente. E poi lì intorno erano previsti campi da tennis, piscina, palestra. Con l’ecocentro, nessuno potrà mai investire in senso sportivo». Di certo, per il Comune urge trovare una soluzione.
I residenti hanno tenuto a ricordare «che visto che il depuratore è stato acquisito dalla Ciip, bisognerebbe acquisire una zona limitrofa insieme al comune di Fermo che magari allo stesso comune capoluogo potrebbe far comodo, come Torre di Palme o Marina Palmense» un’opzione che era sul tavolo ma di cui ancora non si è parlato concretamente. E così i residenti stessi, a settembre si sono mossi: «Noi vorremmo chiedere al sindaco la possibilità di andare a parlare con Fermo perché l’immondizia è un problema di ogni comune, sarebbe meglio trovare un accordo a livello economico per entrambi i Comuni. È una zona molto bella, la gente viene qui a passeggiare tutti i giorni, è la zona panoramica di Porto San Giorgio, da preservare. Ci sono tante altre aree nascoste che potrebbero andare bene, questa alla fine viene scelta perché il terreno è “gratis”. Non crediamo che un sindaco voglia togliere un’area così bella alla sua città. È giusto riqualificare l’area sud di Porto San Giorgio ma non è giusto squalificare questa. L’ecocentro si può mettere in un altro posto. In questa zona non hanno mai neanche fatto costruire e adesso ci portano l’immondizia? Hanno detto che farebbero tutti gli uffici seminterrati e poi l’autoparco con i vasconi di scarico, ad esempio del vetro e dell’acciaio, in collina. E parliamo anche del rumore che tutto ciò provocherebbe».















