di Maria Teresa Eleuteri *
In un mondo senza pace che si scompone in blocchi con scenari di guerra e diplomazie in affanno, la magia del Presepe ricorda che ci potrà essere un messaggio di pace e di amore, quello stesso che ogni anno ce lo ricorda sin dalla prima rievocazione di San Francesco a Greccio.
Anche quest’anno Fermo è stata una “Città Natale” affollata di turisti provenienti da varie regioni italiane e da alcune parti d’Europa.
Un ringraziamento va al sindaco Paolo Calcinaro, agli assessori Micol Lanzidei, Mauro Torresi, e al presidente della Pro Loco Claudio Lardani, che hanno promosso e presenziato varie iniziative legate alle feste natalizie.
Fermo è anche città del Presepe vivente, dopo ieri anche oggi c’è una splendida rievocazione alle Grandi Cisterne romane dove la struttura architettonica imponente è la scenografia storica per i vari personaggi. Un ringraziamento va a tutti gli “attori” che con sacrificio ed abnegazione stanno rievocando il grande evento della Nascita di Gesù.
Non dimentichiamo il lavoro certosino dei presepisti che hanno contribuito affinché tutto questo si potesse avverare. Da vari anni alle Piccole cisterne romane e al Chiostro di San Domenico, sotto la regia di Natalino Mattieto e Domenico Nucci con i loro collaboratori, ossia Donatella Pieragostini, Maria Nucci, Marco Ribera, Matteo e Mauro Ruggeri, Federico Balilli, Giovanni Varlese, Annalisa Paniccià e Matteo Farina, si allestiscono presepi artigianali originali nelle esecuzioni anche se tutti con gli stessi “protagonisti” e i loro scenari, frutto di un sapiente lavoro di artisti, spesso autodidatti che inculcano nei visitatori il piacere di fermarsi a riflettere sulla magia del Natale. Questo è un messaggio che ci accompagna da 2023 anni che ha fatto grande la nostra storia.
Come disse un Angelo del Signore quando apparve ai pastori che pernottavano in mezzo ai campi per far la guardia al proprio gregge: “Gloria a Dio nel più alto dei cieli e pace in terra agli uomini di buona volontà“. Speriamo che questo messaggio, molto attuale, sia recepito dai potenti del mondo e l’anno 2024 porti segnali di pace.
* Docente di Storia dell’Arte e Discipline Pittoriche
(spazio promo-redazionale)
















