«Una risposta inutilmente “violenta”, quella del sindaco Paolo Calcinaro». E’ la controreplica di Mattia Santarelli, dei Giovani Democratici. L’esponente dem, infatti, dopo l’articolo di Cronache Fermane, è intervenuto sui ritari nei lavori per il Liceo Classico, nella sede di via Leopardi. E a replicare a Santarelli, questa mattina, è stato proprio il primo cittadino nelle vesti anche di vicepresidente della Provincia.
«Se un cittadino fa una domanda questo è il trattamento? Io ho soltanto ripreso la domanda dei genitori che la stessa redazione di Cronache Fermane ha pubblicato. Tra l’altro non capisco le inesattezze che avremmo detto nel fare una semplice domanda: “Cosa intendete fare a quel Liceo?”. Posso capire che sia giudicata inesatta, perché è scomodo che la città sappia che, da quello che vedo, non avrebbe minimamente idea di cosa fare. Piuttosto pensi alle sue di parole, visto che quella che ha dato non è una risposta. “L’Annibal Caro starà a Sant’Andrea finché non saranno finiti i lavori sui tetti” sembra a Calcinaro una risposta? Tutte le parole spese per “etichettarmi” poteva spenderle per spiegare meglio. Io studio legge e spero di mangiare con il mio lavoro un domani. Davanti a una domanda dei genitori spaventati, da me ripresa, non è pensabile che il sindaco risponda in questa maniera. Ma ci faccia sapere se dobbiamo cambiare l’appellativo in Sua Maestà».















