Non è il carnevale tradizionale, quello di Pulcinella o Arlecchino, e nemmeno la festa delle maschere moderne di Spiderman o Batman. Si chiama Festa dei Folli ed è l’ultima ”follia” targata Contesa del Secchio, una manifestazione storica che ha come obiettivo quello di raccontare il carnevale nel periodo medioevale.
L’appuntamento, gratuito, è per domenica 28 gennaio a partire dalle 15.30 nel centro storico elpidiense. Una data posta volontariamente prima delle date canoniche del Carnevale dei giorni nostri, proprio per distinguerlo da quest’ultima e lanciare idealmente un ponte tra la sua origine e l’evoluzione attuale.
«Il Carnevale ha origini antichissime ma è nel periodo medioevale che prende la sua definitiva forma attraverso il teatro di strada incentrato sul racconto di storie assurde» spiega la presidente dell’Ente Contesa Alessandra Gramigna. E a raccontare queste storie saranno quattro compagnie teatrali di tutto rispetto capitanate da Mirco Abbruzzetti, Gabriele Claretti, Roberto Rossetti (nomi che condividono già le scelte di carattere storico degli eventi targati Contesa del Secchio) e la new entry compagnia de li ridiculi, che vedrà la partecipazione di diversi elpidiensi.
Centro di tutto sarà piazza Matteotti, teatro di giullari e spettacoli di fuoco e nei pressi verranno allestiti tre palchi dove le compagnie racconteranno la storia del Carnevale e nel contempo divertirsi e capire perché oggi facciamo certe cose, come ad esempio mascherarsi.
«Saranno 4 ore intensissime se si vuole seguire l’ intero programma – continua Gramigna -. Ovviamente è una data zero che vogliamo però sviluppare negli anni perché di fatto si tratta di una nuova manifestazione storica che racconta del nostro passato, delle nostre radici nel Medioevo».
La partecipazione sarà corale di Ente, contrade e delegazioni che si trovano per la prima volta a condividere un evento nel medesimo luogo. Non mancherà l’offerta culinaria pomeridiana dove le contrade fanno da padrone.
















