
Non è tanto il dove la ruota panoramica verrà eventualmente collocata a Porto San Giorgio -in maggioranza se n’è discusso, una proposta c’è ma in giunta la riserva non è stata sciolta- quanto il fatto che potrebbe essere la seconda ruota, seppur più grande e di caratteristiche differenti rispetto a quella “storica” della famiglia Carbonini, a fare la sua comparsa in città nella prossima stagione estiva.
Sono bastate le indiscrezioni di questi giorni per mettere in allarme proprio gli organizzatori del Luna Park a sud della città. Quest’anno la famiglia Carbonini festeggerà addirittura i 50 anni di permanenza estiva in quel di Porto San Giorgio, dove le loro attrazioni sono state e continuano ad essere ormai un must per almeno un paio di generazioni che hanno passato le vacanze lungo la costa fermana. Mezzo secolo di attività alle spalle ma, questa volta, con il rammarico di una scelta che l’Amministrazione Vesprini sta per ora solo valutando e che se dovesse essere presa vedrà la netta contrarietà della famiglia Carbonini. Lo hanno detto e scritto a chiare lettere. «Non siamo favorevoli all’installazione di una ruota panoramica in quanto ce n’è già una inserita all’interno del nostro Luna Park estivo da più di 20 anni -spiega Lewis Carbonini, responsabile dell’omonimo Luna Park e segretario regionale spettacoli viaggianti Snisv Cisl della sezione Umbria Marche- abbiamo appreso di questa opportunità e possiamo dire da subito che non la condividiamo pur consapevoli di essere ospiti a casa di altri. Va ricordato anche che l’area adibita agli spettacoli viaggianti è quella a sud dove da decenni c’è il Luna Park». Carbonini in queste ore sta valutando diverse opzioni. «Immaginatevi se a Porto San Giorgio arrivassero 2 o 3 ruote panoramiche, due circhi equestri, due Luna Park e magari tre teatri di burattini. Sarebbe il caos, per questo motivo ci sono regole ben precise e regolamenti che disciplinano le concessioni per lo spettacolo viaggiante su suolo pubblico e privato in tutta la circoscrizione di un Comune. Sto parlando della norma 337/68 a cui ci appelliamo». Carbonini chiede quindi la piena attuazione del regolamento in materia e al contempo sgombra il campo da dubbi. «Non siamo certo noi a chiedere l’installazione della ruota -rimarca- non siamo noi a volere questa attrazione sia ben chiaro ma altri soggetti. Da parte nostra c’è il massimo rispetto per Porto San Giorgio dove siamo sempre arrivati in punta di piedi e dove svogliamo il nostro lavoro, è come se fossimo a casa». Ma l’idea di un’altra ruota panoramica viene respinta al mittente. E se il Comune dovesse andare avanti cosa accadrebbe? «Stiamo valutando il tutto. Forse dopo 50 anni vorrà dire che avremo fatto il nostro tempo a Porto San Giorgio. Comunque scioglieremo le riserve a maggio» lasciando intendere che il Luna Park potrebbe anche trovare delle alternative.














