Un corpo unico, dove tutti i locali sono collegati da corridoi distributivi con affaccio su cortili esterni o “chiostri” interni. Due ampie corti, infatti, consentiranno di avere anche uno spazio ricreativo protetto per la scuola dell’Infanzia e la Primaria. Il tutto, al fine di consentire un a eventuale futura espansione del complesso.

L’Ufficio Speciale Ricostruzione ha approvato il progetto della nuova scuola “Rodari” di Rapagnano (Fermo), in località San Tiburzio. Verrà demolita e ricostruita arrivando a un totale di 8 sezioni. Inoltre, è previsto il recupero dell’attuale corpo della palestra tramite adeguamento sismico . L’importo totale dell’intervento è di 6,5 milioni di euro.

Nonostante i due distinti ambiti di intervento, il nuovo edificio apparirà come un corpo unico, comprendendo anche il volume recuperato della stessa palestra .

Per quanto riguarda l’assetto funzionale, la struttura verrà così divisa: nel seminterrato troveranno posto i locali tecnici (centrale tecnologica degli impianti elettrici e meccanici), parcheggi e depositi. Al piano terra, tra le altre cose, portineria, atrio-agorà, aule ordinarie, speciali e per attività libere, interciclo e integrative, mensa, cucina e spogliatoi.

Infine, l’importanza del verde, sia dal punto di vista didattico che energetico. Un fatto sottolineato anche dalla scelta di inserire un tetto giardino sulla porzione a sud della copertura piana dell’edificio, in corrispondenza delle corti interne coperte.

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