di Matteo Malaspina

Con l’arrivo della primavera torna Fermoattivo, l’undicesima edizione dell’evento caratterizzato da una grande esposizione di pittori e fotografi che avrà come ambientazione il centro storico della città di Fermo, in un itinerario che darà ai visitatori informazioni storiche, artistiche e culturali.

«L’idea è far conoscere il centro di Fermo a chi non lo vive spesso. Quello che facciamo ogni anno è trovare delle cose particolari da proporre e le novità di quest’anno saranno la visita alla Sala del Capitolo della Venerabile Arciconfraternita della Pietà e il retro dell’orologio della biblioteca» spiega l’ideatore Claudio ”Bibi” Iacopini.

L’evento inizierà giovedì 25 aprile con l’inaugurazione di una mostra espositiva all’aperto di pittori e fotografi nel Giardinetto Carifermo in corso Cavour dalle 17 alle 18.15. Venerdì, dalle 16 alle 18.30 sarà possibile visitare il retro dell’orologio di Piazza e sabato 27 apriranno le visite accompagnate all’interno del Palazzo Arcivescovile (al costo di 2 euro). In piazzale Azzolino, dalle 18 alle 20, in scena un’esibizione musicale di Max Monty live. La domenica ci sarà in piazza del Popolo l’evento ”Un tuffo nel passato-laboratori e giochi di altri tempi” organizzato dal Comune.

Ogni giorno, dalle 10 alle 20, sarà possibile percorrere l’itinerario storico-artistico pensato per questa edizione nel corso del quale sarà possibile visitare la sorgente dell’antico Teatro Romano, la Sala del Capitolo, la Torre Matteucci (aperta dalle 16.30 alle 20) e le mostre a Palazzo dei Priori e al Terminal Dondero.

Inoltre, su idea di Piersante Iacopini, sabato e domenica (in due turni alle 17.30 e alle 18.30) i visitatori potranno visitare gratuitamente il quartiere ebraico, con partenza dalla scalinata della chiesa del Carmine in corso Cefalonia. «Un percorso già sperimentato con le scuole e, più che presentare la bellezza dei luoghi, rappresentiamo la storia che per 300 anni questo quartiere ha avuto per la nostra città – spiega Iacopini -. Qui scopriremo l’importanza di Immanuel Romano, un letterato ebraico coinvolto nella nascita del volgare e ci saranno momenti di sosta dove alcune poesie verranno recitate in costume dall’associazione R&V Territorio di Capodarco».

Oltre 70 gli artisti, pittori e fotografi che si metteranno a disposizione in queste giornate e quattro associazioni che parteciperanno attivamente.

«Ormai Fermoattivo è diventata una costante nel calendario della città e dà un valore enorme per quello che riguarda la valorizzazione e la conoscenza dei nostri luoghi – chiosa l’assessore Micol Lanzidei -. Sono tante le persone che donano i loro segreti alla città, ai cittadini e ai turisti. Speriamo che questa iniziativa possa continuare nel tempo».

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