«Le attività in programma per il Primo maggio si sono svolte nonostante le incertezze del tempo. I positivi riscontri avuti dalla presenza di bambini e famiglie ci hanno indicato la via da seguire anche per le prossime edizioni». E’ il commento dell’assessore alla Cultura Carlotta Lanciotti sulla giornata di ieri che ha visto spettacoli, laboratori, edizioni e mostre in centro nella giornata di festa.
Piazza Silenzi ha accolto la rappresentazione dello spettacolo “La dinamica del controvento”, in via Verdi la polizia locale ha curato il percorso educativo stradale, viale Cavallotti è divenuta uno spazio artistico per bambini con “Quadri d’autore”, viale Don Minzoni è stata riservata ai laboratori di creta, “Mani non pasta” e alle auto d’epoca. L’animazione è stata garantita dal “Villaggio dei bambini” di Ciquibum in piazza Matteotti e dall’esibizione degli sbandieratori di contrada Pila del palio di Fermo.
«La giornata ha visto anche gli chalet e le altre attività partecipare attraverso le loro iniziative autonome» ha proseguito Lanciotti.
Il Primo maggio è stato organizzato insieme alla Pro Loco. «L’offerta è stata buona e piacevole – aggiunge il presidente Giorgia Squarcia – . L’inserimento nel programma dello spettacolo ‘La dinamica del controvento’ ha portato quell’aria magica che mi auguravo». In occasione del 71esimo raduno dell’Associazione Nazionale Bersaglieri, in programma nei giorni 4 e 5 maggio ad Ascoli Piceno, Porto San Giorgio ospita sabato 4 maggio alle ore 18 la fanfara di Orzinuovi (Brescia) che si esibirà in concerto in piazza Matteotti.
Intanto, però, domani sera, alle 21,15 spettacolo “50 sfumature di Kai” al teatro comunale. «Lo spettacolo – spiegano dal Comune – vede protagoniste 8 donne che provengono dal territorio e che sono diventate amiche frequentando lo stesso corso di teatro a Porto San Giorgio. “Preparatesi senza chiedere aiuto a nessuno, hanno eseguito mesi di prove e badato alla creazione dei testi, alla scenografia e alla regia”, presenta il presidente della Pro loco Giorgia Squarcia. La compagnia “Le Kalimere” è composta da 8 donne.
«Abbiamo voluto metterci in gioco per manifestare, sulla base ciascuna della propria indole ed esperienza, la fatica di essere donna ma anche la bellezza e l’orgoglio di esserlo, creatura fragile e, al contempo tosta, capace di forti e variegati sentimenti, in cui prevalgono l’amore e l’attenzione verso gli altri – spiegano le protagoniste – . Alle manifestazioni ufficiali che si svolgono ovunque su questioni legate all’uguaglianza di genere, all’eliminazione delle discriminazioni e della violenza contro le donne noi abbiamo ritenuto più efficace raccontare le varie sfumature di donna, nella consapevolezza di essere noi stesse arbitre del nostro destino». In scena ci saranno: Maria, Beatrice, Maria Laura, Caterina, Roberta, Patrizia, Manuela e Daniela. Biglietto unico in vendita sul circuito Ticketone e al teatro al costo di 10 euro.

















