Una festa nella festa. Protagonisti alunne ed alunni della scuola primaria e dell’infanzia Maddalena di Canossa che ieri pomeriggio hanno accolto autorità e cittadini nel meraviglioso parco che si affaccia sul lungomare centro ed ospita, oltre alla scuola, anche la storica dimora dell’ordine Canossiane. Qui si sono festeggiati i 250 anni dalla nascita della fondatrice, la nobile Maddalena di Canossa, con un doppio evento che, oltre a far conoscere la Santa a cui si deve la nascita dell’ordine e la missione delle tante Madri presenti in cinque continenti con l’obiettivo primario di educare e diffondere il valore della formazione, è servito per aprire i cancelli della dimora e dell’istituto alla comunità locale e non solo.

Contestualmente, infatti, quella di ieri è stata anche la giornata per ricordare la decennale presenza delle Madri Canossiane a Porto San Giorgio dove hanno formato generazioni di cittadini da quasi 80 anni. Una mostra fotografica è stata allestita al piano terra della scuola grazie al contributo degli ex alunni. Documenti che testimoniano quanto la scuola abbia fatto per la città e come ancora oggi rappresenti un punto di riferimento per il territorio. Foto in bianco e nero e a colori, volti di bambini e maestri che hanno attraversato il tempo. Al piano terra della villa, invece, un video accompagna il visitatore nella conoscenza delle principali tappe che hanno contraddistinto la vita della Santa. Un pomeriggio trascorso in allegria e nella consapevolezza, sempre più radicata, che un simile patrimonio di valori non possa e non debba essere disperso. Lo sa bene anche l’Arcivescovo di Fermo, Rocco Pennacchio, che nonostante i tanti impegni, non ha voluto far mancare la sua presenza incontrando le Madri. E poi le autorità, dal Prefetto di Fermo, Edoardo D’Alascio ai sindaci di Porto San Giorgio, Valerio Vesprini e di Fermo, Paolo Calcinaro, passando per il consigliere regionale, Marco Marinangeli e gli assessori Carlotta Lanciotti e Marco Tombolini. A coronamento di un indimenticabile pomeriggio allietato dallo staff di Marche Magiche, la Santa Messa celebrata proprio di fronte alla villa.

© RIPRODUZIONE RISERVATA