Una giornata da record, di quelle che lasciano il segno nel cuore di una comunità quella di domenica scorsa quando la splendida cornice della Rotonda del Lungomare di Porto Sant’Elpidio si è trasformata nel motore pulsante della solidarietà marchigiana ospitando l’HappyAdmoDay. Il verdetto della piazza è unanime e insindacabile: l’edizione di quest’anno ha registrato il più grande successo di sempre, superando ogni più rosea aspettativa in termini di partecipazione, entusiasmo e, soprattutto, di nuove promesse di vita: 43 nuovi giovani tra 18 e 35 anni iscritti al Registro Nazionale Donatori Midollo Osseo e 23 nuovi aspiranti iscritti all’Avis per la donazione di sangue.
Fin dalle prime ore del mattino, la Rotonda è stata letteralmente invasa da un flusso costante di cittadini, famiglie, giovani e associazioni, complice anche l’organizzazione della corsa podistica BrainRun per raccogliere i fondi per la Sla. Il successo della manifestazione è figlio di una formula perfetta che ha saputo coniugare il divertimento all’informazione. Tra musica a cura del gruppo Duemila90, attività per i più piccoli a cura dell’Associazione Vip Bla Bla Clown e l’instancabile lavoro dei volontari di Admo, Avis e Aido, l’atmosfera che si è respirata sul lungomare è stata quella di una grande festa collettiva.
Il punto focale della giornata è stato, come sempre, il gazebo delle tipizzazioni. Tantissimi giovani si sono messi in fila con il sorriso per sottoporsi al prelievo salivare e iscriversi al registro dei donatori. Un gesto semplice, ma dal valore immenso, capace di accendere una speranza concreta per i tanti pazienti in attesa di un trapianto. Il ringraziamento degli organizzatori: «Grazie Porto Sant’Elpidio, siamo ancora travolti dall’emozione, vedere la Rotonda così viva, colorata e pulsante di generosità ci ripaga di ogni sforzo. Questo record non appartiene solo ad Admo, ma a tutta Porto Sant’Elpidio e a chi è accorso anche dai comuni limitrofi. Domenica abbiamo dimostrato che il bene è contagioso».
Un ringraziamento speciale e doveroso va a tutti coloro che hanno reso possibile questo miracolo organizzativo: l’Amministrazione Comunale per il patrocinio, il supporto logistico e morale; i medici e al personale sanitario che hanno donato il proprio tempo e la propria professionalità per effettuare i test; i volontari e le associazioni; la Fondazione Cassa di Risparmio di Fermo per il supporto e Gust’Appunto per la parte culinaria, e, soprattutto, i nuovi donatori perché il ringraziamento più grande va a chi ha scelto di fare il primo passo, iscrivendosi al registro e diventando un potenziale supereroe per qualcuno o un potenziale donatore di sangue e di vita.
Porto Sant’Elpidio ha risposto “presente” alla chiamata della solidarietà, confermandosi una città dal cuore immenso e scrivendo una delle pagine più belle della storia recente dell’Admo locale. L’appuntamento è al prossimo anno, con la certezza che questa incredibile onda di generosità non si fermerà qui.
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