FERMO – Nonostante il cuore e la grande prestazione, la Fermana non riesce a passare il turno. Le speranze si spengono sul rigore di Petronelli, il sesto della serie, respinto da Abibi. Il gol di Guti riapre la contesa, Carmona la prolunga ai supplementari, i pali spengono le speranze e poi gli errori dal dischetto (Fofi, Barellini e appunto Petronelli), condannano la Fermana all’eliminazione che chiudono la stagione con gli applausi dei 2000 del Recchioni.
IL TABELLINO
FERMANA-PIETRALUNGHESE 2-0 (d.c.r. 3-4)
FERMANA: Raccichini, Barellini, Kieling, Ruano, Lischi, Barrasso, Marin Nunzi, Guti, Cicarevic, Foti. A disp.: Blasizza, Petronelli, Carmona, Pulpito, Scanagatta, Bruno, Rodriguez, Carosi, Malafronte. All. Gentilini.
PIETRALUNGHESE: Abibi, Naticchi, Simoncini, Bocci, Giambi, Tersini, Esposito (41′ pt Cori), Locchi, Rossi, Piccioli, Calderini. A disp.: Casciani, Met Hasani, Bruzzesi, Gatti, Pauselli, Nicoli, Cecilioni, Nuti. All. Pierotti.
Arbitro: Della Porta di Benevento (Lovecchio di Brindisi e Nannipieri di Livorno). IV ufficiale Carluccio di L’Aquila.
Reti: 30′ pt Guti, 46′ st Carmona
Rigori: Tersini gol, Guti gol, Giambi gol, Fofi traversa, Cori parato, Barellini alto, Met Hasani alto, Bruno gol, Calderini gol, Carmona gol, Pauselli gol, Petronelli parato.
Note: spettatori circa 2.000, dei quali circa 400 provenienti da Pietralunga
LA CRONACA
Si interrompe ai calci di rigore il cammino della Fermana nei playoff nazionali. Al Bruno Recchioni i gialloblù superano la Pietralunghese per 2-0 nei tempi regolamentari, pareggiando il risultato dell’andata, ma vengono eliminati dal dischetto con il punteggio di 4-3.
La Fermana approccia la gara con grande intensità, prendendo fin da subito il controllo del gioco e costruendo numerose occasioni. Il vantaggio arriva al 30’ con Guti, che sblocca il risultato e riaccende le speranze di qualificazione.
Nel corso della partita i gialloblù continuano a spingere alla ricerca della seconda rete, creando diverse opportunità, calciando 20 calci d’angolo e mantenendo il predominio territoriale. Il gol che completa la rimonta arriva al 91’, quando Carmona trova la rete del 2-0 che porta il confronto ai tempi supplementari. Anche nell’extra time la Fermana mantiene l’iniziativa, continuando a cercare il gol qualificazione senza però riuscire a trovare il guizzo decisivo.
La sfida si decide così ai calci di rigore, dove la Pietralunghese si impone per 4-3 conquistando il passaggio del turno. Resta il rammarico per una qualificazione sfumata dopo una prestazione di grande carattere e una gara interpretata con personalità per oltre 120 minuti, con una Fermana capace di ribaltare il risultato dell’andata, sostenuta fino all’ultimo da un Bruno Recchioni gremito e partecipe. Si chiude così il percorso dei gialloblù nei playoff nazionali, al termine di una stagione vissuta con impegno, determinazione e forte senso di appartenenza.
Così a fine gara il direttore sportivo Sergio Filipponi: «È un momento di grande delusione. La prima cosa che sento di fare è ringraziare la squadra, che ha disputato una partita di altissimo livello. Il calcio sa essere crudele. Usciamo da questo doppio confronto contro una squadra che, per quanto visto in campo, riteniamo inferiore alla nostra, ma accettiamo con rispetto il verdetto del campo. I ragazzi hanno giocato con grande intensità, costruendo innumerevoli occasioni da rete e interpretando la gara nel migliore dei modi. È stata una partita a senso unico, ma purtroppo non è bastato per conquistare la qualificazione».
«In questa doppia sfida – spiega il mister Augusto Gentilini – abbiamo sbagliato un quarto d’ora di gioco nella gara di andata. Oggi non c’è stata partita, però alla fine dei conti è anche vero che devi buttarla dentro. Abbiamo avuto tantissime occasioni e siamo riusciti a fare due gol, ma potevamo farne di più. I calci di rigore poi sono un terno al lotto, siamo stati anche sfortunati e purtroppo stiamo qui a rammaricarci. Cosa ho detto ai ragazzi prima dei rigori? Li ho ringraziati per il percorso che abbiamo fatto insieme. Dico grazie a loro e dico grazie anche ai tifosi, oggi sono stati straordinari».
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