«Guardiamo al futuro in maniera più consapevole, cerando veri ecosistemi. Ad esempio, turismo e ambiente devono parlarsi sempre di più». La nuova presidente della sezione Terziario di Confindustria Fermo, Sonia Giuggiolini, ha spiegato il suo piano di sviluppo ai colleghi durante l’assemblea in cui è stata eletta. Ha ringraziato inizialmente il suo predecessore Alberto Cruciani per aver svolto una attività di sviluppo della Sezione molto importante in questi anni. Ha poi proseguito dicendo che il Terziario è una delle sezioni più complesse del sistema confindustriale perché include diversi settori: dai servizi per il lavoro alle cooperative, dai professionisti e consulenti alla gestione dei rifiuti, dai software al mondo della giustizia.
«Sonia Giuggiolini – spiega il direttore Giuseppe Tosi – è stata eletta all’unanimità. Una vera self made girl che ha saputo creare, scelta dopo scelta, una azienda solida come So.Eco che si occupa di politiche ambientali, tra cui la raccolta rifiuti, in numerosi comuni della provincia». Ad aprire l’assemblea del terziario è stato il presidente di Confindustria Fermo, Fabrizio Luciani, che ha sottolineato l’importanza di «fare rete tra imprese per superare le difficoltà che la congiuntura internazionale sta amplificando».
E rete è una delle parole che la neo presidente ha usato. «Per me è una esperienza nuova che accolgo con grande entusiasmo. Non va mai dimenticato – ha sottolineato Giuggiolini nel suo intervento – che il terziario rappresenta il 70% dell’economia. Dovremo lavorare molto sulla comunicazione e l’informazione alle associate». La presidente ha puntato anche sulla formazione: «Accrescere la cultura di impresa e la conoscenza delle normative. Oggi, l’ambiente entra nei processi di ogni azienda. Per questo è importante fare rete tra imprese. Confindustria offre competenze differenti, metterle a servizio una dell’altra permetterà a un sistema caratterizzato di Pmi di dare le risposte necessarie. Un esempio è quello delle software house che possono agire insieme con i commercialisti iscritti a Confindustria».
Il tema dell’ambiente va poi declinato su più fronti: «Il turismo non può farne a meno, la nostra ricchezza è data proprio dalla natura, oltre che dai prodotti eccelsi, manifatturieri e agricoli, che possiamo garantire. Ma ambiente significa anche sostenibilità, significa adottare politiche green. Per farlo, bisogna conoscere e affidarsi agli esperti, in modo che anche i giovani possano diventare protagonisti grazie alle loro competenze. Di mio – conclude Giuggiolini – garantirò sempre correttezza e puntualità».
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