Sottoposta a detenzione domiciliare ma non è in casa: arriva e i carabinieri le trovano la cocaina

FERMANO - Intensificati i controlli sul rispetto delle misure cautelari: tre denunce e un arresto. A Sant’Elpidio a Mare tratto in arresto un uomo di circa 50 anni rintracciato presso una comunità terapeutica dove era domiciliato. L'operazione è stata condotta in esecuzione di un decreto di sospensione cautelare della misura alternativa e contestuale accompagnamento presso un istituto di pena, emesso dall'Ufficio di Sorveglianza di Macerata. Il provvedimento restrittivo è scaturito dalle reiterate violazioni delle prescrizioni imposte con la misura dell'affidamento in prova in casi particolari a cui l'uomo era sottoposto, precedentemente documentate dall'Arma e connesse a reati di ricettazione ed evasione.

Nell’ambito delle quotidiane attività di controllo del territorio finalizzate al contrasto dell’illegalità diffusa e alla prevenzione dei reati, i Carabinieri del Comando Provinciale di Fermo mantengono costante e alta l’attenzione sul rispetto delle misure restrittive della libertà personale disposte dall’Autorità Giudiziaria. Il monitoraggio assiduo e sistematico dei soggetti sottoposti a detenzione domiciliare, arresti domiciliari o misure alternative costituisce un tassello fondamentale della strategia preventiva dell’Arma, volto a impedire la reiterazione di condotte illecite, verificare il rispetto dei provvedimenti giudiziali e garantire la tutela della sicurezza pubblica di tutta la cittadinanza.

A Fermo, i militari della locale Sezione Radiomobile, al termine degli accertamenti di rito, hanno denunciato per il reato di evasione un uomo di circa 60 anni, già noto alle forze dell’ordine. Il soggetto, sottoposto alla misura della detenzione domiciliare in forza di un’ordinanza emessa dal Tribunale di Sorveglianza di Perugia con autorizzazione ad assentarsi esclusivamente in determinate e specifiche fasce orarie della giornata, non è stato trovato presente all’interno della propria abitazione nel corso di un controllo di routine eseguito dai militari nelle prime ore del pomeriggio.

A Fermo, sempre i militari della locale Sezione Radiomobile, a conclusione di mirati accertamenti, hanno denunciato  una donna straniera di circa 30 anni, già nota alle forze dell’ordine, ritenuta responsabile del reato di evasione. La stessa è stata inoltre segnalata per uso personale di sostanze stupefacenti. La donna, sottoposta alla detenzione domiciliare su disposizione del Tribunale di Sorveglianza di Ancona con permesso di assentarsi giornalmente previa comunicazione formale agli organi di Polizia, è risultata assente dalla propria dimora durante un controllo pomeridiano. La donna è sopraggiunta a piedi immediatamente dopo e, sottoposta a perquisizione personale, è stata trovata in possesso di una modica quantità di sostanza stupefacente del tipo cocaina, detenuta per uso personale. Lo stupefacente è stato sottoposto a sequestro amministrativo.

Ancora a Fermo, sempre i militari della locale Sezione Radiomobile hanno denunciato un uomo straniero di circa 30 anni, già noto alle forze dell’ordine e sottoposto alla misura degli arresti domiciliari, ritenuto responsabile dei reati di evasione e getto pericoloso di cose. I militari sono intervenuti in un’area urbana del centro a seguito di una segnalazione giunta al 112 che indicava un soggetto in forte stato di alterazione psicofisica intento a urlare e a lanciare suppellettili dalla finestra della propria abitazione. Giunti sul posto, hanno accertato la presenza del soggetto in strada, all’esterno del proprio domicilio, condotta confermata anche dalle testimonianze dei cittadini presenti. Sul luogo dell’intervento è accorso anche il personale medico sanitario, che non ha tuttavia ritenuto necessario alcun trattamento ospedaliero.

A Sant’Elpidio a Mare, i militari della locale Stazione Carabinieri hanno tratto in arresto un uomo di circa 50 anni, già noto alle forze dell’ordine, rintracciato presso una comunità terapeutica del posto dove era domiciliato. L’operazione è stata condotta in esecuzione di un decreto di sospensione cautelare della misura alternativa e contestuale accompagnamento presso un istituto di pena, emesso dall’Ufficio di Sorveglianza di Macerata. Il provvedimento restrittivo è scaturito dalle reiterate violazioni delle prescrizioni imposte con la misura dell’affidamento in prova in casi particolari a cui l’uomo era sottoposto, precedentemente documentate dall’Arma e connesse a reati di ricettazione ed evasione. Al termine delle formalità di rito, l’arrestato è stato accompagnato nella Casa di Reclusione di Fermo.


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