La rivoluzione prevista per il Corteo Storico del 15 agosto, che tradizionalmente accompagna l’inizio del Palio dell’Assunta, ha portato a diverse polemiche e dubbi a Fermo. Secondo i rumors, la Cernita della Cavalcata avrebbe deciso di far sfilare solo un paio di rappresentanti per contrada, probabilmente i più rappresentativi, come Priori e Dame.
Una scelta che dai vicoli delle contrade è corsa veloce anche nei banchi del Consiglio Comunale. Tra i primi a sollevare la questione è stato infatti Nicola Pascucci, consigliere di opposizione, attraverso un post su Facebook.
Il pensiero è chiaro: «A livello politico non metto in discussione la scelta fatta dalla Cernita della Cavalcata, che può anche essere condivisibile, ma del fatto che ne siamo venuti a conoscenza senza una comunicazione ufficiale da parte dell’Ente Cavalcata né del Comune, nonostante il Sindaco sia il Presidente della Cavalcata, con la quale spieghino il perché è stata fatta. Si parla del caldo, della poca partecipazione al corteo rispetto a quello del sabato sera e di un percorso che costringe i figuranti a camminare nella sabbia del tracciato. Elementi che come detto possono essere condivisibili, ma che vorremmo ci vengano illustrati e non si continui a portare avanti il metodo del Girfalco, con la cittadinanza informata solo a cose fatte».

















