Torna, a Lido San Tommaso, la Friar Tuck Feast con cinque serate, dal 23 al 27 luglio, all’insegna della convivialità, dello spettacolo e della buona cucina per far vivere il quartiere e rafforzare il senso di comunità. Un appuntamento che negli ultimi anni è diventato sempre più importante grazie all’impegno del Comitato Festeggiamenti della Parrocchia di San Tommaso di Canterbury.

L’iniziativa può contare anche sul patrocinio del Comune di Fermo, che sostiene l’evento con l’obiettivo di favorirne la crescita e farne un appuntamento fisso dell’estate fermana.

Dopo l’interruzione causata dalla pandemia, la manifestazione è ripartita con entusiasmo e con una partecipazione sempre maggiore. Il quartiere ha risposto positivamente, confermando il valore di una festa che rappresenta un’occasione di incontro non solo per i residenti, ma anche per tanti visitatori provenienti dai comuni vicini.

Il programma prevede che tutte le cinque serate siano animate da musica dal vivo e spettacoli. Tra gli appuntamenti più attesi c’è quello con i comici Lando e Dino, protagonisti della serata inaugurale del giovedì. Una novità che sostituisce, per questa edizione, la tradizionale commedia dialettale che negli ultimi anni aveva aperto la manifestazione. Il duo porterà sul palco barzellette e sketch comici alternandosi all’esibizione di un complesso musicale.

Ampia anche l’offerta gastronomica, con gli stand aperti ogni sera a partire dalle 19.30. Nel menù figurano penne all’arrabbiata e alla norcina, arrosticini, stinco di maiale, panini con salsiccia, hamburger e patatine fritte, il tutto accompagnato dalla birra artigianale del Birrificio “Il Mastio”.

Non mancheranno le iniziative dedicate alle famiglie. Nell’area retrostante la chiesa di San Tommaso di Canterbury saranno infatti allestiti gonfiabili per i bambini, gestiti da personale specializzato che garantirà la sicurezza dei più piccoli durante tutta la durata della manifestazione.

L’obiettivo degli organizzatori è chiaro, continuare a far crescere una festa che, anno dopo anno, sta diventando un punto di riferimento per il quartiere e per tutta la comunità fermana, valorizzando uno dei luoghi di aggregazione più importanti della zona e offrendo momenti di svago e condivisione per persone di tutte le età. 

 

(spazio promo-redazionale)

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