Carlotta Lanciotti

Tutto pronto per l’inaugurazione della mostra “La Marine” al Circolo Nautico Piceno di Porto San Giorgio. Gli sguardi incrociati di Luigi Dania e Piergiorgio Perugini sul nostro Adriatico. Il taglio del nastro è in programma per il prossimo 23 luglio nella sede dell’Asd.

«La mostra “Le Marine”, ospitata dal Circolo Nautico Piceno, rappresenta un importante momento di valorizzazione della nostra identità culturale e del profondo legame che Porto San Giorgio ha sempre avuto con il mare. L’incontro tra le opere di Luigi Dania e Pierluigi Perugini – sottolinea l’assessore sangiorgese Carlotta Lanciotti – restituisce alla comunità il ricordo di due figure che, con sensibilità, competenza e generosità, hanno contribuito in modo significativo alla crescita culturale della città, sostenendo artisti, promuovendo la bellezza e coltivando una visione dell’arte aperta al dialogo e alla condivisione. Questa esposizione non è soltanto un omaggio al loro percorso umano e artistico, ma anche un’occasione per riscoprire una stagione particolarmente vivace della vita culturale sangiorgese, che ha visto Porto San Giorgio dialogare con importanti protagonisti dell’arte italiana del Novecento. Ringrazio l’Asd Nautica Picena per aver promosso questa iniziativa, inserendola nella propria programmazione culturale e dimostrando come lo sport e la cultura possano procedere insieme nella valorizzazione del territorio. Invito cittadini e visitatori a partecipare a questa mostra, che racconta attraverso il linguaggio dell’arte il nostro Adriatico, la nostra storia e la memoria di due uomini che hanno lasciato un segno profondo nella vita della comunità».

Due artisti “anomali”, il critico d’arte Luigi Dania e il medico radiologo Pierluigi Perugini, si ritroveranno insieme forse per la prima volta in una mostra promossa, come evento di punta della propria programmazione culturale, dall’Asd Nautica Picena di Porto San Giorgio, l’associazione affiliata al Coni e alla Federazione Italiana Vela la cui finalità è la promozione e lo sviluppo degli sport nautici. Il mare, che è nel dna della comunità locale, è anche il leit motiv della mostra, dal titolo, appunto, “Le Marine”, che verrà inaugurata, si diceva, nella sede del Circolo nautico il 23 luglio, e dove sarà visitabile fino al 26. L’esposizione riunisce oltre una ventina di quadri, per lo più acquerelli e disegni a pastello, di due personalità diverse ma accomunate dalla stessa passione per l’arte, mecenate il primo, filantropo l’altro, personaggi entrambi schivi e generosi che seppero movimentare la vita culturale di Porto San Giorgio sottraendolo al torpore della provincia per aprirlo al mondo. Intorno a queste due figure, dal dopoguerra agli anni Novanta, hanno orbitato artisti come Licini (fu Dania a spedire i suoi quadri alla Biennale di Venezia), Fazzini, Trotti, Cantatore, Ciarrocchi e un’infinità di altri pittori di fama internazionale, oltre ad artisti locali come Fausto Luzi, Raffaele Iommi, Claudio Angelini che nel tempo si sono poi affermati. Un sodalizio fertile e forte che ora si rinnova in questa rassegna dove si incrociano le visioni della marina sangiorgese dei due: poetica e naïf quella di Gigì Perugini; dal mare verso la terra, delicata nei colori ma ben strutturata quella dell’amico. Dania, d’altra parte, aveva seguito all’inizio degli anni Quaranta i corsi di storia dell’arte di Roberto Longhi all’Università di Bologna; aveva ricevuto gli insegnamenti di Jack Kramer all’Accademia di Belle Arti di Long Island, e nel 1955 aveva frequentato il famoso corso estivo di pittura tenuto dall’artista espressionista austriaco Oskar Kokoschka all’Accademia di Belle Arti di Salisburgo. Una solida formazione, dunque (anche la mamma Giannina era stata pittrice), e chi lo conosce, come il pittore e incisore Sandro Pazzi, dice che il critico d’arte teneva alla sua pittura, non la considerava uno svago, come forse era accaduto a Perugini. Quest’ultimo, primario di Radiologia all’ospedale di Porto San Giorgio, aveva coltivato questa passione fin da giovane, declinandola poi in impegno etico fino a diventare editore di cartelle d’arte a scopo benefico, per finanziare con il ricavato della vendita istituzioni sociali come il ricreatorio di Porto San Giorgio. Due figure peculiari, insomma, con una visione dell’arte a tutto campo, vissuta, praticata e condivisa con rigore e riservatezza. All’inaugurazione, il 23 luglio alle 18, saranno presenti il presidente dell’Asd Nautica Picena Massimo Cossignani, la professoressa Pamela Bulgini e il nipote di Luigi, Gian Vittorio Dania.

 

 

 

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