Encomi per il personale sanitario dell’Ast di Fermo. Questa volta le parole di stima ed elogio sono rivolte ai reparti del Pronto Soccorso e della Medicina Fisica e Riabilitazione, diretti rispettivamente dalla dottoressa Tamara  Mariani e dalla dottoressa (facente funzioni) Maria Menichetti. E arrivano stavolta da due pazienti con un trascorso lavorativo e professionale in ambito sanitario.

«Non smetteremo mai di ringraziare chi, fatto non scontato, – il commento del direttore generale Ast Fermo, dottor Roberto Grinta – spende parole di stima nei confronti dei nostri sanitari a suggello della loro costante e meticolosa attività professionale in cui spiccano, sempre di più, le qualità umane. I pazienti con un trascorso nella Sanità hanno oltretutto strumenti e “occhio” per leggere e apprezzare quei dettagli tecnici che rappresentano un valore aggiunto nel quotidiano operato di coloro che costantemente si prodigano per il bene e la salute della collettività e di cui l’Ast Fermo è a loro infinitamente grata».

Ma andiamo dunque a leggere gli encomi. Il primo: 

«Buongiorno, Sono il dottor (…), ho lavorato per decenni presso l’ospedale Murri di Fermo. A causa di un incidente mi sono dovuto recare presso il Pronto Soccorso di Fermo, dove sono stato prontamente accolto e visitato (…). Volevo segnalare la cortesia, la competenza e l’efficienza di tutto il personale, non disgiunto da una carica di umanità non solo nei miei confronti ma verso tutta la numerosa utenza lì presente. Aggiungo inoltre un doveroso grazie al dottor Alessandro Zaraca e all’infermiere Pietro Pomioli, che con estrema professionalità ed abilità mi hanno curato al meglio. Sono contento di aver ritrovato “il mio Ospedale” meglio di come lo abbia lasciato alcuni anni fa. Vorrei che questa mia lettera fosse diffusa sui social e sui giornali affinché la popolazione fermana e i turisti vengano con più fiducia nel nostro Ospedale. Grazie e buon lavoro».  


Il secondo:

«Sono (…), qualche mese fa ha avuto una frattura della testa dell’omero, dopo il trattamento conservativo e tutore ho dovuto fare riabilitazione. Volevo scrivere un encomio alle fisioterapiste Beatrice (Minnicucci) e Rossella (Confaloni) del distretto di Montegiorgio, che mi hanno trattata con molta cura, professionalità, competenza. Non mi hanno consegnato solo la scheda degli esercizi da fare, ma sempre seguito nell’esecuzione degli stessi, con minuzia e controllo continuo, verificando la postura nei minimi dettagli andando a lavorare sulle criticità. Ho fatto parte dell’ambiente sanitario, passando (decenni) nelle sale operatorie ed ho quindi riconosciuto nel team suddetto un’elevata professionalità, dedizione ed empatia: qualità fondamentali ma non è scontate. Voglio quindi pubblicare questo elogio per servizio ricevuto».

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