La Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno ha deliberato l’erogazione di 527mila euro per le due sale operatorie dell’ospedale dei Sibillini “Beato Antonio di Amandola”. Il progetto di fattibilità tecnica ed economica è già stato redatto e ora si procederà con il bando di aggiudicazione dei lavori. Quindi si può ipotizzare l’inizio dei lavori stessi tra settembre e ottobre prossimi. I fondi stanziati dalla Fondazione serviranno quindi per arredare in modo completo le sale operatorie e anche per l’allestimento interno strutturale delle medesime. La cifra complessiva di 527mila euro è ripartita in un contributo liberare di 231.800 euro per la fornitura dei materiali (sistema prefabbricato a secco, pareti in Corian, controsoffitti e serramenti interni) e in una donazione liberale di 295.240 euro per la fornitura e l’installazione delle apparecchiature e dei dispositivi medici di sala). La restante cifra necessaria per la totale copertura della spesa per le due sale operatorie di day surgery sarà coperta con fondi della Regione Marche e dell’Ast Fermo.

 

Alla Fondazione arriva il ringraziamento dell’Assessore regionale alla Sanità Paolo Calcinaro, che parla di «ennesimo esempio di come c’è sempre più un crescente supporto dei territori alla sanità. Questo fatto è una forza chiamata sussidiarietà con il privato che si rende parte del territorio e delle sue necessità».

 

«Siamo enormemente grati alla Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno con, in testa, il suo presidente Maurizio Frascarelli, per questo importante e concreto gesto – le parole del direttore generale Ast Fermo, Roberto Grinta – di fattiva vicinanza alla sanità pubblica, un gesto che è specchio e testimonianza anche del fatto che l’ospedale dei Sibillini è una struttura fondamentale non solo per il territorio fermano. Una struttura all’avanguardia che vuole dare puntuali risposte all’utenza, ai cittadini, al territorio».

 

Al riguardo si ricorda, infatti, che sono già partiti i servizi di Endoscopia e Odontoiatria con gastroscopie, colonscopie e day surgery odontoiatrico, mentre l’Azienda sanitaria territoriale di Fermo è anche al lavoro per il potenziamento della Rsa con il reclutamento del personale necessario per l’incremento dei posti letto.

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