«Siamo di fronte ad una vicenda paradossale e sconcertante: un’eccellenza scientifica e di ricerca del nostro territorio, la Fondazione di Medicina Molecolare e Terapia Cellulare, rischia la chiusura definitiva dopo la decisione del Consiglio d’amministrazione dell’Università Politecnica di avviarne formalmente la liquidazione entro il 2027. Una deriva scaturita prima dalla revoca degli spazi di laboratorio a Torrette e culminata ora in una delibera di scioglimento, il tutto a danno di un ente virtuoso che non presenta criticità di bilancio né cali di rendimento scientifico».

A denunciarlo è il consigliere regionale del Partito Democratico, Fabrizio Cesetti, che sul tema ha depositato ben due atti ispettivi rivolti alla Giunta regionale per sollecitare un intervento tempestivo da parte della Regione Marche.

La Fondazione, nata nel 2004 su iniziativa dell’Università Politecnica delle Marche e dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona, ha rappresentato in questi vent’anni un punto di riferimento per la ricerca biomedica, la diagnostica molecolare e la formazione di giovani ricercatori, operando in piena autonomia e con bilanci costantemente in attivo.

«I numeri parlano chiaro – sottolinea Cesetti – solo nel periodo tra il 2021 e il maggio 2025, la Fondazione ha prodotto ben 92 pubblicazioni scientifiche internazionali, stretto collaborazioni con prestigiosi centri di ricerca italiani e stranieri, attivato 8 progetti di ricerca e accordi con importanti realtà farmaceutiche. Un patrimonio di competenze e strumentazioni all’avanguardia che rischia di andare completamente disperso, fermando anche studi cruciali come quello sull’impatto dell’ambiente sul genoma».

«Le ragioni scientifiche e assistenziali che ne hanno giustificato la nascita sono tuttora fortissime – prosegue il consigliere dem –. Si tratta di un duro colpo per la nostra regione e per il diritto alla salute dei cittadini. La Regione Marche non può assistere da spettatrice allo smantellamento di un presidio scientifico di questa portata, che lavora nell’interesse dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria e dell’intera comunità».

«Chiedo alla Giunta regionale – conclude Cesetti – di promuovere subito un’interlocuzione istituzionale con l’Università Politecnica e l’Azienda Ospedaliero-Universitaria per invitare il CdA dell’Ateneo a revocare la delibera di liquidazione. La Regione deve fare la sua parte per individuare ed assegnare nuovi spazi idonei negli edifici di Medicina a Torrette, garantendo alla Fondazione di proseguire la sua prestigiosa attività al servizio delle Marche».

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