Riceviamo dal cittadino Stefano Dondi, e pubblichiamo:

«Desidero condividere con Voi, una nota relativa ad un problema sicurezza stradale circa la viabilità stradale, che si è venuto a creare dopo la rimozione dello spartitraffico, dalla sede stradale, dall’incrocio tra via O. Respighi e la strada comunale Reputolo. L’amministrazione comunale di Fermo ha adottato (e spero che sia pro-tempore) una soluzione, alquanto empirica, per la tutela della sicurezza stradale, nella fattispecie:

A) Per coloro che si immettono da strada comunale Reputolo in direzione di via Respighi/viale Trento, l’uscita si trova alla fine di una salita con pendenza del 10%. La presenza delle barriere installate di recente, la cui altezza non consente di usufruire di una idonea visibilità, per chi proviene dalla sinistra, e ciò costituisce un serio problema per chi proviene da sinistra. La segnaletica orizzontale presente sulla corsia di immissione è scarsamente visibile per vetustà. Queste condizioni costringono gli utenti in fase di immissione, nell’esporsi al rischio di una possibile collisione, con i veicoli provenienti da via Respighi, dove oltremodo non è stata installata una adeguata segnaletica.

B) Per coloro invece che si immettono da via Respighi, su strada comunale Reputolo, la manovra di svolta sulla destra, avviene con parziale invasione della corsia opposta. Considerando che su quella viabilità transitano con deroga, gli autocarri del servizio di raccolta di nettezza urbana.

Garantire la sicurezza e la fluidità stradale, è un preciso obbligo delle pubbliche amministrazioni, e tale obbligo è sancito da ex art 14 del Codice della Strada per: manutenzioni, pulizia, segnaletica e controllo».

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