«Martedì prossimo, alle ore 17, torneremo di fronte al Palazzo dei Priori durante  lo svolgimento del consiglio comunale di Fermo, per avere risposte dal sindaco e  dall’amministrazione comunale sulla presunta presenza di militari israeliani in vacanza nel territorio  comunale. Vogliamo sapere se l’Amministrazione comunale è al corrente di questa presenza e, nel caso, come  intende attivarsi». E’ quanto si legge in una nota del coordinamento Marche per la Palestina.

«Se tale notizia fosse confermata, ci troveremmo in uno scenario di una gravità inaudita: militari responsabili di crimini contro l’umanità, vengono a riposarsi dalle fatiche di uccidere civili, bambini  anche neonati, per rispondere ad ordini impartiti dal capo del Governo, Benjamin Netanyahu,  colpito da un mandato di arresto, emesso dalla Corte Penale Internazionale.  I crimini contro l’umanità vanno perseguiti. I criminali arrestati, non accolti come ospiti, nella  massima riservatezza. La cittadinanza ha diritto di sapere! E l’amministrazione comunale ha il  dovere di rispondere.   Chiederemo che l’interrogazione consiliare su questa incredibile vicenda, presentata dal consigliere  Federico Spagnoli di Avs, sia anticipata per evitare un ulteriore rinvio come avvenuto nella  precedente seduta.  Fatti così gravi non possano essere trattati alla stregua di questioni di ordinaria amministrazione,  benché importanti, ma devono avere la priorità assoluta in quanto attengono al rispetto dei diritti  umani, dei principi costituzionali e del diritto internazionale. Chi non si indigna, non reagisce e chi non interviene, pur avendo il potere di farlo, è complice». 

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