
Classi scolastiche con un tetto massimo del 30% di studenti stranieri, questa la norma che il Governo vorrebbe varare e che in questi giorni sta facendo discutere.
Andando ad analizzare i dati della provincia di Fermo, la norma non sembrerebbe comunque servire. L’incidenza complessiva degli stranieri nelle scuole della provincia di Fermo è del 16,99%.
A livello di iscritti, l’Istituto con il maggior numero di stranieri iscritti è l’Itet Carducci Galileo di Fermo, che su 1036 alunni iscritti, conta 403 stranieri, una percentuale dunque del 39,39%, ma in questo caso ad incidere è anche il percorso Cpia dedicato agli adulti.
Tra le scuole con un alto tasso di stranieri c’è anche L’Isc Rita Levi Montalcini di Porto Sant’Elpidio, dove la percentuale è del 30,78% e l’istituto professionale “Ostilio Ricci” di Fermo, dove gli studenti stranieri sono Appena sopra il 31%. A l’Ic di Montegranaro invece la soglia degli stranieri è appena inferiore e si ferma al 29,48%.
Tra i pochi casi di classi composte da oltre il 30% di stranieri, c’è una classe della scuola Media di Montottone, ma anche alcune classi della scuola Elementare di Ortezzano. Nei rari casi in cui la percentuale viene superata, il punto percentuale è comunque minimo.
Considerando i dati Istat, le nascite di bambini stranieri nella provincia di Fermo restano molto al di sotto del 30% rispetto a quelle dei bambini italiani, un dato che si conferma poi nelle aule scolastiche.
La norma, se dovesse entrare in vigore, farebbe tremare anche qualche sindaco dei piccoli borghi, che spesso fanno affidamento proprio sulla presenza di qualche bimbo straniero per avere il numero minimo di alunni ed evitare la chiusura delle scuole.














