Una giornata dedicata all’incontro tra generazioni attraverso il movimento, la musica, la performance e la convivialità. È questo lo spirito di “Paesaggi Generazionali – Forme di dialogo tra generazioni”, il progetto culturale che si svolgerà a Ripatransone il prossimo 22 agosto, coinvolgendo diversi luoghi della città e mettendo in relazione artisti, professionisti e comunità.

 

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di creare occasioni di confronto tra persone di età diverse, utilizzando l’arte come spazio di relazione, ascolto e condivisione. Il programma attraversa linguaggi e pratiche differenti, rivolgendosi a pubblici eterogenei e proponendo, nell’arco dell’intera giornata, momenti di partecipazione, visione e dialogo.

 

La manifestazione è realizzata sotto la direzione artistica di Veronica Vagnoni, con il supporto di The Bunch APS, grazie al contributo della Banca di Credito Cooperativo di Ripatransone e del Fermano e della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, con il patrocinio del Comune di Ripatransone e dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Sezione Territoriale di Ascoli Piceno.

 

Fondamentale anche la collaborazione della Fondazione Cardarelli, della Cantina Le Caniette, di Pertur Viaggi, del Bar Pasticceria Centrale, de Il Barone Rosso e dell’Agriturismo Iervasciò.

 

«Paesaggi Generazionali interpreta un valore nel quale, come Banca di Credito Cooperativo, crediamo profondamente: la capacità di una comunità di crescere mettendo in relazione le generazioni, facendo dialogare esperienze, sensibilità e prospettive diverse – dichiara Donatella Simonetti, presidente della Banca di Ripatransone e del Fermano – Sostenere un’iniziativa che coinvolge il territorio e utilizza l’arte e la cultura per creare occasioni concrete di incontro significa contribuire a rafforzare quei legami sociali che sono alla base di una comunità viva e coesa».

 

Il progetto propone una giornata nella quale il corpo, lo sguardo, la memoria, la musica e la convivialità diventano strumenti per mettere in relazione persone, competenze e sensibilità differenti. Un percorso che attraversa il centro storico, gli spazi culturali e le realtà agricole del territorio, con gli scorci panoramici di Ripatransone a fare da cornice.

 

Il programma prenderà il via alla Fondazione Cardarelli con tre appuntamenti dedicati al movimento e alla relazione. Alle ore 9 è in calendario “Danziamo”, laboratorio aperto a persone di ogni età, con particolare attenzione agli anziani e a chi convive con disturbi del movimento, condotto da Silvia Pipponzi, esperta del progetto Dance Well – Movimento e Ricerca per il Parkinson.

Alle 10.15 seguirà “Abitare la relazione”, laboratorio rivolto a bambini dai 3 ai 10 anni accompagnati da un genitore o caregiver, che utilizza gioco, movimento e contatto come strumenti di ascolto reciproco. L’attività sarà guidata da Francesca Marchetti per la parte coreutica e da Martina Marzaro per quella pedagogica.

Alle 11.30 spazio a “La grammatica degli sguardi”, incontro dedicato al rapporto tra danza, pedagogia e legami intergenerazionali con Silvia Pipponzi, Francesca Marchetti e Martina Marzaro.

Nel pomeriggio, alle ore 16, il Teatro Luigi Mercantini ospiterà la proiezione di “Diavoli al vento”, cortometraggio realizzato nell’ambito di The Bunch Festival 2025 e diretto da Simone Pontini.

Alle 17, a Palazzo Bonomi Gera, sarà presentato “Eclissi 143”, laboratorio di movimento ed estratto performativo aperto a persone di ogni età, con e senza disabilità visiva. In questo progetto il suono diventa strumento di percezione e orientamento, creando uno spazio condiviso di esperienza. L’iniziativa è realizzata con il patrocinio dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti. Partecipano Erica D’Amico, alla conduzione e performance, Giacomo D’Amico in performance e Conrad Hornung per la parte musicale.

Alle 19.30, nel piazzale San Filippo Neri, andrà in scena “La quarta parete – Da dove nasce un talento?”, performance musicale ideata da Veronica Vagnoni con Alberto Roselli al pianoforte. Lo spettacolo affronta i temi del talento, della crescita personale e della presenza scenica, esplorando il confine tra dimensione privata e pubblica.

 

La conclusione della giornata è prevista alle 20.30 presso Le Caniette con “Ora Blu”, momento conviviale e talk finale aperto a tutti i partecipanti. L’incontro sarà accompagnato dalla degustazione dei vini dell’Azienda Vitivinicola Biologica Le Caniette e delle specialità gastronomiche dell’Azienda Agricola Biologica Rossi, con il sottofondo musicale di CosmicC (Conrad Hornung), artista della label worled.space.

 

Una giornata intensa, dunque, che punta a trasformare l’arte in un ponte tra generazioni, favorendo nuove occasioni di incontro, ascolto e partecipazione all’interno della comunità.

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