Bambini e ragazzi protagonisti di un percorso tra emozioni, memoria, natura e comunità. Prende il via a Montefortino la terza edizione di “Teatro, Emozioni e Sibillini”, il laboratorio esperienziale rivolto ai più giovani del territorio che quest’anno avrà come filo conduttore il decennale del terremoto del 2016. Un anniversario particolarmente significativo per i comuni dei Sibillini, che diventa l’occasione per affrontare insieme le ferite lasciate dal sisma, ma anche per riscoprire le esperienze, le storie e il lungo cammino di rinascita compiuto dalla comunità negli ultimi dieci anni.

 

Il programma è articolato in due percorsi, differenziati in base all’età dei partecipanti, sotto la guida della psicologa ed esperta di teatro sociale Giulia Grilli. Al suo fianco saranno presenti volontari e animatori che accompagneranno bambini e adolescenti nelle diverse attività: dalla Land art alle camminate nella natura, passando per momenti di riflessione, condivisione e gioco libero.

Il primo percorso, rivolto ai bambini dai 5 agli 11 anni, prenderà il via lunedì 24 agosto 2026. Sabato 29 agosto è invece in programma la tradizionale giornata che vedrà il coinvolgimento diretto dei genitori e delle famiglie, trasformando il laboratorio in un momento di incontro e partecipazione per l’intera comunità.

Il secondo percorso sarà dedicato ai ragazzi dai 12 ai 16 anni e si svilupperà attraverso tre intense giornate sul territorio a partire dal 31 agosto. L’obiettivo sarà vivere e osservare i luoghi dei Sibillini ponendo particolare attenzione alle esperienze e alle emozioni legate al terremoto. Sono previste escursioni e visite guidate in alcuni luoghi simbolo segnati dal sisma e dalla successiva ricostruzione, tra cui anche Norcia.

“Teatro, Emozioni e Sibillini” vuole essere prima di tutto un’occasione di aggregazione e crescita per bambini e adolescenti, ma anche uno stimolo per tutta la comunità in un anno nel quale il ricordo del terremoto assume un significato ancora più profondo. L’iniziativa rientra nel progetto “Crescere insieme”, che vede operare in sinergia la Parrocchia di San Michele, la Caritas, l’associazione Cds Monti Sibillini, l’associazione La Liberata e il Comune di Montefortino, con il sostegno della Fondazione Carisap. Per la Caritas Diocesana, il valore dell’iniziativa risiede soprattutto nella scelta di rendere ragazzi e adolescenti protagonisti attivi. Un percorso che permette alla comunità di accrescere la consapevolezza dell’importanza di affrontare insieme le difficoltà, dal lungo processo di ricostruzione alle ferite ancora lasciate dal terremoto, rafforzando quello spirito di comunione e solidarietà che ha accompagnato il territorio nel corso degli ultimi dieci anni.

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