Sport, spettacolo e solidarietà si incontrano a Fermo per la “Partita della Pace”, in programma sabato 5 settembre allo stadio Bruno Recchioni. Sul terreno di gioco si affronteranno la Nazionale Italiana TikTokers e la Nazionale Italiana Giornalisti, in una serata pensata per trasformare la grande visibilità dei protagonisti in un’occasione concreta di solidarietà. Il calcio d’inizio è fissato alle 21 e parte del ricavato sarà destinata a “Uniti per il Sudan”, la raccolta fondi promossa da Asi Nazionale insieme ad ASI Cultura per sostenere iniziative a favore della popolazione sudanese. Il biglietto avrà un costo di 5 euro.
La manifestazione sarà accompagnata anche dall’arrivo in città della Fiaccola della pace, nata per ricordare Giovanni Paolo II e destinata ad accompagnare papa Leone XIV nel prossimo viaggio in Perù, previsto a novembre.
Grande attesa per la Nazionale Italiana TikTokers, che porterà al Recchioni alcuni creator capaci complessivamente di raggiungere decine di milioni di follower. Tra i nomi annunciati figurano Manuel Mercuri, seguito da 24 milioni di persone, Giuseppe D’Anna, Federico Antoine, Elena Sasha e Tony Berry. In campo sono attesi anche Massimo Mazzegaro, Matteo Di Campo, Valerio Varamo, Natale Cosimo, Tiziano Scorporo, Daniele Condotta, Daniele Cremonese, Davide Mogavero e Alessandro Santorelli.
Dall’altra parte ci sarà la Nazionale Italiana Giornalisti, per una sfida che avrà soprattutto l’obiettivo di richiamare il pubblico e sensibilizzarlo sulla finalità benefica dell’iniziativa. A dirigere l’incontro sarà l’attore Enio Drovandi. La serata sarà arricchita inoltre dalla presenza di sbandieratori, tamburini e della banda musicale. L’evento, che sarà trasmesso in differita su Rai Sport, è organizzato da Ztv Production con la collaborazione di Ipazia Srl per il settore sponsor e di Incandenza per la comunicazione, insieme alla Fermana Football Club e ad ASI. L’appuntamento è dunque per sabato 5 settembre alle 21 al Bruno Recchioni: una serata nella quale calcio e mondo dei social si uniranno per sostenere, attraverso la partecipazione del pubblico, il progetto “Uniti per il Sudan”.















