Si è svolta tra applausi, emozione e un grande spirito di partecipazione, al centro sociale “Salvadori” di Lido San Tommaso, la serata evento per la consegna del “Premio Fedeltà 2026”, il riconoscimento promosso per rendere omaggio a cittadini, cittadine e realtà territoriali che si sono distinti nei settori della cultura, dello sport, del sociale e dell’organizzazione.
La serata è stata animata dalle testimonianze di ospiti straordinari: i “Cobra”, campioni mondiali di tiro alla fune, e Charlemagne “Charly” Metonyekpon, campione europeo di pugilato, che hanno condiviso con il pubblico le loro esperienze.
La cerimonia, ospitata in una cornice di forte impatto emotivo e alla presenza delle autorità locali e della Regione Marche, ha rappresentato un momento fondamentale per rafforzare il senso di appartenenza e valorizzare l’operato quotidiano di chi mette il proprio talento e il proprio tempo al servizio del bene comune.
La manifestazione, condotta da Gianpiero Torresi, è iniziata con un momento conviviale durante il quale i partecipanti hanno festeggiato insieme i traguardi raggiunti e conosciuto nuove realtà. È poi proseguita con la consegna delle targhe ai premiati da parte delle autorità presenti.
L’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro, nel consegnare le targhe alla dottoressa Maura Mastrocola, alle farmaciste Beatrice Giacobbi e Maria Fedeli, e alla Croce Verde di Porto Sant’Elpidio rappresentata dal fondatore e presidente Ezio Montevidoni, dall’attuale presidente Romano Giacomozzi e da una rappresentanza di giovani volontari, ha sottolineato come «la competenza professionale, la dedizione, l’empatia e la straordinaria sensibilità umana rappresentino un valore inestimabile per la salute della nostra comunità e un punto di riferimento insostituibile per il territorio».
L’assessore alla Cultura del Comune di Fermo, Micol Lanzidei, nel premiare Farroukh Mokhtar, ha evidenziato come la forza delle parole e il valore delle azioni siano elementi fondamentali per dare voce alla comunità.
Un premio particolare è stato consegnato dal manager Marco Amadio al gruppo BalFolk, per aver arricchito le serate con l’energia, i colori e la maestria dei balli tradizionali, con l’augurio che la loro passione continui a far danzare e unire le persone.
Il valore dello sport come pilastro per la crescita dei giovani e la promozione dei valori territoriali è stato ribadito con la premiazione del maestro di boxe Danilo Spurio, dell’associazione Arditi Boxing, e della tennista Elisabetta Cocciaretto, la cui targa è stata ritirata dalla madre, Jessica Marcozzi, per mano del sindaco Alberto Scarfini. Nell’occasione è stato ricordato che Fermo vanta una forte tradizione nel pugilato, avendo ospitato Steve Klaus, considerato tra i più grandi maestri al mondo.
Per il settore imprenditoriale è stato premiato Mauro Cardinali, riconosciuto come esempio di imprenditoria capace di creare valore e rafforzare il tessuto sociale.
Il premio più atteso, quello di “Fermano dell’anno”, è stato assegnato a Paolo Calcinaro per «l’attività svolta, l’attenzione al territorio e – si legge nella nota del centro sociale – la costante presenza».
Infine, il presidente regionale dei Centri Sociali, Valentino Iaia, ha premiato le attività interne al Centro Sociale assegnando il Premio alla Continuità a Maria Grazia Marilungo e il riconoscimento di Socio dell’anno a Francesco Mottese, rimarcando l’importanza di coniugare la continuità con nuova vitalità. All’evento era presente anche il vicepresidente nazionale dei Centri Sociali, Gabriele Spurio. Premi a sorpresa sono stati dati anche a Gianpiero Torresi e alla presidente del centro sociale “Salvadori” Laura Mucci, definiti cuori pulsanti del Centro Sociale.
La serata si è conclusa con uno spettacolo musicale del complesso Note di Stelle, che ha fatto ballare e festeggiare tutti i presenti.
«Il Centro Sociale, evidenziando – spiega la sua presidente – come l’iniziativa abbia raggiunto l’obiettivo di superare le diversità politiche, sociali e di genere dimostrato anche dalla presenza del professor Ettore Fedeli e del sindaco di Massa Fermana Gilberto Caraceni ringrazia tutti i partecipanti e i volontari. L’appuntamento è alla prossima edizione per continuare a valorizzare il cuore della comunità. Si ricorda che tutti possono avanzare le proprie candidature entro febbraio 2027 e che chi non è stato premiato in questa edizione sarà protagonista dei prossimi eventi».


































