La festa della Padella gigante dell’Adriatico è stato l’atto finale della giornata di ieri, iniziata con l’omaggio ai Caduti in mare e proseguita con la sfilata nel pomeriggio di abiti della tradizione marinara con l’arrivo in piazza Napoli a Porto San Giorgio.
«E’ stata una edizione che ha visto numerose presenze – ha detto la presidentessa della Pro loco Giorgia Squarcia – . Siamo orgogliosi di averla riportata a questi livelli, favorendo negli ultimi anni quel ricambio generazionale. Chi ha partecipato alla serata ha visto molti ragazzi al lavoro, dalla preparazione dei pasti allo sporzionamento».
L’assessore al Turismo e al Commercio Giampiero Marcattili ha sottolineato come: «questa giornata di festa ha chiuso una bellissima edizione del Festival del mare. La padella, negli anni, si è rivalutata: l’evento si è allungato su sette giorni includendo incontri culturali, spettacoli e rassegne anche in porto che sono stati seguiti da migliaia di persone. Il periodo di tempo in cui si tiene ha permesso al cartellone di andare a ‘coprire’ gran parte del mese di agosto. Quest’ultima settimana è divenuta un riferimento per chi sceglie la città per le vacanze in questo periodo. Il lavoro di rilancio della festa anche al di fuori della città: ha portato risultati ma sono altrettanto convinto che la Padella possa ancora crescere negli anni a venire. Abbiamo arricchito la giornata di ieri con la sfilata di abiti storici dell’Associazione Gessare Cappellette. La collaborazione con La Margutta di Corridonia, il gruppo folk Ortensia e la Junior Band del Gran concerto bandistico hanno permesso di animare il pomeriggio fino al momento dell’accensione della padella e al rito del versamento dell’olio. Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno contribuito alla riuscita del programma, dalla marineria alla Pro loco, dalle associazioni che hanno partecipato al corteo ai volontari».















