Riceviamo e pubblichiamo la lettera di alcuni residenti di Lido Tre Archi
«Gentile redazione di Cronache Fermane,
scriviamo come residenti di Lido Tre Archi, chiedendo cortesemente di mantenere l’anonimato, per segnalare una situazione che sta diventando sempre più irritante e che riteniamo meriti attenzione.
Quotidianamente, nonostante il divieto di sosta con rimozione forzata, diversi camper riconducibili a gruppi di nomadi continuano a stazionare nelle aree in prima fila sul mare, occupando spazi che dovrebbero essere a disposizione di residenti e turisti.
A questo si aggiungono comportamenti che stanno creando crescente disagio. Alcune delle persone che soggiornano nei camper utilizzano frequentemente le docce pubbliche della spiaggia per la propria igiene personale, anche per lavarsi e depilarsi, trasformando di fatto un servizio destinato ai bagnanti in un luogo per la cura personale quotidiana.
Durante il giorno, inoltre, stazionano a lungo sotto le poche panchine del quartiere che si trovano all’ombra, rendendole di fatto non fruibili dagli altri residenti. Vengono quotidianamente lasciati a terra rifiuti di ogni genere, contribuendo al degrado e al senso di abbandono che già molti residenti denunciano da tempo.
La cosa che maggiormente esaspera i residenti è però ciò che accade quando si prova a chiedere un intervento. Chiamando la Polizia Municipale per segnalare la presenza dei camper in violazione del divieto, la risposta che viene fornita è che non ci sono pattuglie disponibili da mandare sul posto a causa della carenza di personale.
Eppure, viene spontaneo chiedersi come sia possibile che, la sera, intorno alle 23, le pattuglie siano presenti a Lido di Fermo per effettuare controlli e a volte anche sanzionare automobilisti che si fermano per prendere un gelato o per fare una passeggiata tra le bancarelle alla ricerca di prodotti tipici.
Non contestiamo la necessità dei controlli e del rispetto delle regole. Ci chiediamo però se sia normale che per alcune situazioni non ci siano pattuglie disponibili, mentre per altre i controlli vengano effettuati con regolarità.
A Lido Tre Archi i residenti chiedono semplicemente che le regole vengano applicate allo stesso modo per tutti, che il divieto di sosta con rimozione forzata venga realmente fatto rispettare e che vengano affrontati anche i problemi di decoro e di utilizzo improprio degli spazi pubblici.
Chiediamo quindi (…) di verificare la situazione e di approfondire perché i residenti debbano assistere quotidianamente a queste situazioni senza che, a quanto ci viene riferito, ci siano sufficienti controlli.
Grazie per l’attenzione. (…) per tutelare la nostra sicurezza, vi chiediamo di non divulgare i nostri nomi e di mantenere il nostro anonimato.
Cordiali saluti.
Alcuni residenti di Lido Tre Archi»















